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Consulta Generale MR: importanti decisioni su Assemblea Generale, Elezioni amministrative 2021 e politiche 2023

Elezioni amministrative 2021 e politiche 2023, Assemblea Generale il 23 ottobre 2021, nomine provvisorie MR: le importanti decisioni da comunicare e prendere oggi, venerdì 25 giugno 2021, dalle ore 19 in Consulta Generale MR

 

 
Facendo seguito a quanto elaborato nelle precedenti riunioni di Consulta Generale MR anticipate dai seguenti comunicati

https://www.movimentoroosevelt.com/iscriviti/mr-site/25-maggio-2021-torna-la-consulta-generale-mr.html

https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/comunicazioni/consulta-e-assemblea-generale-mr-aggiornamenti-del-22-aprile-2021.html

https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/comunicazioni/consulta-generale-mr-la-prima-riunione-telematica-il-1-aprile-2021.html

e alle mail di notifica dei giorni scorsi, confermiamo che oggi, a partire dalle ore 19 e fino alle 20:30/21 (assolutamente non oltre questo orario), avrà luogo una nuova, importante riunione di Consulta Generale MR.

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La morte di Robert Boulin, lo Stato francese citato in giudizio: articolo di Patricia Jolly su Le Monde

Con molto piacere riceviamo da parte di Fabienne Boulin e pubblichiamo il seguente articolo:

La figlia di Robert Boulin cita in giudizio lo Stato francese per «colpa grave», ritenendo che l'indagine sulla sua morte non avanza

Da più di quarant'anni, Fabienne Boulin lotta per far riconoscere che suo padre, allora ministro del lavoro in carica, non si è suicidato nel 1979, ma è stato vittima di un assassinio politico.

Di Patricia Jolly (Ramatuelle (Var), inviata speciale)

Pubblicato ieri alle 15.12, aggiornato ieri alle 17.43
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Il ministro del lavoro Robert Boulin esce dal palazzo dell'Eliseo il 26 settembre 1979, dopo aver partecipato al consiglio dei ministri. MARCEL BINH / AFP

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L'EPIDEMIA DI COVID19 E L'INFANTILIZZAZIONE DEL MONDO

L’EPIDEMIA DI COVID19 E L’INFANTILIZZAZIONE DEL MONDO

 

Di Aligi Taschera

 

L'uomo è nato libero, e dappertutto egli è in catene”, scriveva J. J. Rousseau nel 1762. 

L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità di cui egli deve imputare sé stesso. Minorità è l’incapacità di servirsi della propria intelligenza senza la guida di un altro. Imputabile a sé stesso è questa minorità, se la sua causa non dipende da un difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi di essa senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! Questo dunque è il motto dell’illuminismo”, scriveva I. Kant nel 1783. Nel 1615 G. Galilei aveva scritto: “pare che quello degli effetti naturali che o la sensata esperienza ci pone dinanzi agli occhi o le necessarie dimostrazioni ci concludono, non debba in conto alcuno essere revocato in dubbioper luoghi della scrittura che avessero diverso sembiante”; e ancora, nel 1632: “Ci è bisogno di scorta nei paesi incogniti e selvaggi, ma nei luoghi aperti e piani i ciechi solamente hanno bisogno di guida; e chi è tale, è bene che resti in casa, ma chi ha gli occhi nella fronte e nella mente, di quelli si ha da servire per iscorta”. Dopo che “all’Anglo che tanta ala vi stese sgombrò primo le vie del firmamento” pare che indicasse la via anche all’illuminismo, sostenendo che nella conoscenza solo i ciechi hanno bisogno di guida, ma le persone sane devono basarsi esclusivamente sulle esperienze dei sensi e sul ragionamento, rifiutando autorità precostituite.

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La figlia di Robert Boulin, trovato morto nel 1979, cita lo Stato in giudizio per "colpa grave"

Dal giornale VAR Matin

Da la redazione Aggiornamento del 17/06/2021 alle 17:17 Publicato il 17/06/2021 alle 17:16

https://www.varmatin.com/justice/la-fille-de-robert-boulin-ministre-de-giscard-retrouve-mort-en-1979-assigne-letat-en-justice-pour-faute-lourde-695833

 

La figlia di Robert Boulin, ministro di Giscard trovato morto nel 1979, cita lo Stato in giudizio per "colpa grave"

Di fronte alla "mancanza di progressi" nell'inchiesta sulla morte del padre, la figlia di Robert Boulin, ministro trovato morto in uno stagno della foresta di Rambouillet nel 1979, ha citato lo Stato per "colpa grave" davanti al tribunale giudiziario di Parigi.

La famiglia di Robert Boulin vuole delle risposte, ma di fronte alla "mancanza di progressi" nell'indagine, passa alla velocità superiore. Fabienne Boulin-Burgeat, figlia di Robert Boulin, ministro trovato morto in uno stagno nella foresta di Rambouillet nel 1979, ha citato lo Stato per "colpa grave" davanti al tribunale di Parigi.

"Non dispero e continuo a credere nella giustizia perché sono decisamente democratica, ma sono 42 anni che aspetto che giustizia sia fatta, sono molto paziente, ma il fatto di non fare tutto cio’ che e’ necessario per conoscere la verità sulla morte di mio padre rovina la nostra democrazia", ha dichiarato Fabienne Boulin-Burgeat all'AFP.

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Gioele Magaldi: fine del rigore. Draghi sta mantenendo la svolta promessa

Magaldi: fine del rigore, Draghi sta mantenendo la svolta promessa

Il presidente del Movimento Roosevelt: niente super-tasse per sostenere il debito e nuova tassazione universale per le multinazionali (grazie al G7 di Biden). Capitolo Covid: male l'assenza di un protocollo per terapie precoci, ma intanto le riaperture procedono e cambia il paradigma dell'emergenza, non conteranno più i "casi" ma solo le ospedalizzazioni

 


«Quando Mario Draghi afferma che occorre prepararsi meglio a eventuali nuove pandemie, non allude certo all'intenzione di replicare la gestione "terroristica" del Covid incarnata da Conte, fondata sull'arbitraria sospensione delle libertà democratiche». Avverte Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt: «Draghi ha sottolineato che siamo entrati in una nuova era: e di questo si può e si deve essere contenti». Autore del bestseller "Massoni" (Chiarelettere, 2014) ed esponente del network massonico progressista sovranazionale, Magaldi si considera tra i "costruttori" che, dietro le quinte, hanno favorito l'avvento a Palazzo Chigi del "nuovo" Draghi, tornato all'impostazione keynesiana dopo trent'anni di severo neoliberismo austeritario: «Non approvo il ritardo di Draghi nell'adottare un nuovo approccio terapeutico per fronteggiare il Covid, ma intanto il nuovo governo ha limitato i danni. E soprattutto, sul fronte economico, ha segnato l'inizio di una svolta epocale che archivia i decenni del rigore, verso un orizzonte "rooseveltiano" fino a ieri impensabile e insperabile».

Magaldi invita a rilevare i segnali anche internazionali che punteggiano le ultime settimane: «L'Italia ha riacquistato autorevolezza anche in politica estera, nell'area mediterranea e in sede europea». Il presidente del Movimento Roosevelt sottolinea poi il ruolo di Draghi nello «storico successo al G7, firmato da Joe Biden, per arrivare a una tassa universale sulle multinazionali, abolendo finalmente il vantaggio sleale dei paradisi fiscali». Dice Magaldi: è il frutto dell'azione di una rete massonica di segno progressista, nella quale milita storicamente un personaggio come Janet Yellen, già presidente della Fed e ora ministro del Tesoro negli Usa. «Si può notare come, ultimamente, sia stato "bastonato" Bill Gates, rappresentato come ispiratore di certe politiche emergenziali, e ora sia stata indebolita anche l'immagine dello stesso Anthony Fauci: le cose stanno cambiando in modo sfavorevole agli sponsor del sistema-Cina, che hanno utilizzato il Covid per tentare di ridurre i diritti democratici occidentali». E a proposito, aggiunge Magaldi: «Che fine ha fatto il Great Reset da incubo, nella versione distopica da alcuni evocata a Davos?».

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Gioele Magaldi: Ufo, "antichi astronauti" e le superlogge massoniche

Magaldi: Ufo e "antichi astronauti", quello che le superlogge massoniche sanno sulla presenza "aliena" nel nostro pianeta


Il presidente del Movimento Roosevelt: rivelazioni imminenti da meditare con giudizio, come andrebbe fatto anche da parte di chi ostenta un approccio fideistico sull'attualità del Covid, esprimendosi in modo manicheo pro o contro i vaccini



Anche Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt e autore del bestseller "Massoni" (Chiarelettere, 2014), annuncia imminenti rivelazioni sul tema "alieno", su cui ormai si susseguono notizie dopo le recenti ammissioni di Barack Obama ("gli Ufo esistono") e l'annuncio, sempre da parte degli Usa, della pubblicazione di immagini eloquenti a partire dal 3 giugno 2021. «Comincerò a parlare di quello che si trova negli archivi delle Ur-Lodges a proposito di un tema ormai maturo, che è quello degli alieni o, se volete, degli Anunnaki», le "divinità" sumere, «cioè quei "creatori del genere umano" intesi come soggettività abitanti di altri pianeti, o comunque soggetti simili agli esseri umani, in quanto li avrebbero creati simili a sé: così almeno dicono i testi sumeri, da cui deriva tutta una narrazione contemporanea».

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Gioele Magaldi: critica a Nicola Bizzi per la demonizzazione dei vaccini, piuttosto usati per testare la nostra obbedienza

Magaldi: sbagliato demonizzare i vaccini, anche se il potere post-democratico li usa come strumento di dominio per testare la nostra obbedienza

Il presidente del Movimento Roosevelt critica Nicola Bizzi (editore di Aurora Boreale) per la sua criminalizzazione dei vaccini. E attacca il complottismo: i sacerdoti del mainstream fraudolento "ringraziano" il cospirazionismo, perché le accuse più surreali (le vaccinazioni come "strumento demoniaco, per depopolare il pianeta") sono l'alibi perfetto per continuare a compiere certe malefatte

«Non ho mai avuto paura del Covid, ero fin dall'inizio favorevole a "lasciar correre" il virus per raggiungere l'immunità di gregge. E ritengo che mediante il Covid siano state commesse nefandezze in danno dei diritti civili, politici e costituzionali, oltre che in danno della salute. Ma non ho nemmeno paura dei vaccini e non ritengo siano "uno strumento del demonio per annichilire l'umanità"». Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, stigmatizza «le esternazioni di tesi tanto roboanti quanto indimostrabili, a volte anche surreali», da parte dei cosiddetti "complottisti", che diventano «l'alibi perfetto, per i "sacerdoti" del mainstream fraudolendo, per proseguire indisturbati la loro opera».

Sui vaccini, secondo Magaldi, occorre armarsi di senso critico e scientifico: «I vaccini attuali non sappiamo se produrranno mutazioni genetiche funeste. Coloro che li hanno concepiti dicono di no. Manca l'ultimo test, quello sugli umani: lo stiamo facendo noi. Ma questo non ha impedito, in passato, di vedere l'efficacia dei vaccini senza procurare chissà quale danno». Per Magaldi, «non si può obbligare la gente a vaccinarsi, ma non si può nemmeno demonizzare la vaccinazione anti-Covid». Insiste, il presidente "rooseveltiano": «Usate il cervello: le élite non hanno certo bisogno dei vaccini per "sterilizzare la popolazione" o "depopolare il pianeta"».

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Youtube rimuove il video MRTV sui medici che chiedono cure precoci: censura grave, nemmeno al tempo delle BR. Il MR ne chiede il ripristino

YouTube oscura i medici che chiedono cure precoci. Il Movimento Roosevelt: il virus batte ogni record, nemmeno le Br erano arrivate a tanto


Rimosso un video di MRTV con i sanitari in piazza a Roma. Roberto Hechich: censura mai vista nemmeno al tempo dei tentati golpe, cancellati diritti garantiti dalla Costituzione. Appello al governo: fate in modo che YouTube "restituisca" quel video
censura b99f7
La mano dei censori colpisce ancora: YouTube ha rimosso il video girato il 7 maggio a Roma da MRTV, la web-tv del Movimento Roosevelt, tra i medici in piazza per chiedere l'accesso alle cure domiciliari precoci contro il Covid. A intervistare i sanitari (tutti con mascherina) la giornalista Monica Soldano, attivista di primo piano del Movimento Roosevelt ed esponente dell'Ordine dei Giornalisti. «La manifestazione era stata regolarmente autorizzata dalla Prefettura: non si negava affatto la pericolosità del virus, ma si criticava la "vigile attesa" e si invocava la necessità di introdurre finalmente terapie tempestive, per curare i malati direttamente a casa, alla comparsa dei primi sintomi».

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