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Il filo emozionale che lega cuore e cervello a doppio nodo. Scorsoio se ordito dalla paura.

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Scoperta l’interazione cuore-cervello. Oggi. Dalla scienza.

Ma davvero avevamo bisogno che fosse la scienza a dirci che la frequenza del battito cardiaco è influenzata  dal risultato dell’elaborazione cognitiva di determinati stimoli?

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Salotto Rooseveltiano n.7 - Socialismo Liberale: passato, presente e futuro

Socialismo Liberale: passato, presente e futuro - Salotto Rooseveltiano n.7 (01.06.2020)

Le ideologie non sono qualcosa da relegare al passato. Piuttosto, offrono una visione sul tipo di società da raggiungere e alcuni strumenti strumenti per realizzarla.
Di fronte alle disfunzionalità del nostro sistema economico e politico, il Movimento Roosevelt parla da tempo del bisogno di riscoprire il Socialismo Liberale.

Da molti visto come un ossimoro, il Socialismo Liberale potrebbe tracciare la via per una società socialmente più giusta e libera.
Cosa è il Socialismo Liberale?
Da dove viene?
Chi si fa portavoce del Socialismo Liberale oggi?
Cosa potrà essere nel futuro?

Di tutto questo parliamo insieme a Gioele Magaldi (Presidente MR), Antonino Martino (Spazio Solidale, PSI, MR), Marco Moiso (Vicepresidente MR) e il Senatore Riccardo Nencini (PSI).

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Mercoledi in salute MR n.8: Covid-19, comportamenti e psiche

Mercoledi in Salute n.8: Covid-19, Comportamenti e Psiche, paura, fobie, stress...e  tanto altro.

Stasera parleremo dell’impatto che un evento catastrofico come una Pandemia ha sulle personalità e sui comportamenti.

Vi aspettiamo alle 19.30 

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Dip. Geopolitica e Difesa(GED) MR - Caminetti Rooseveltiani: America Latina

GED - Caminetti rooseveltiani: America Latina. Periferia dell'Occidente, cortile di casa degli USA. Un continente dimenticato (dall'Italia)

Ospite dell'incontro Pietro Beltrame, responsabile per l'America Latina del Dip. GED del Movimento Roosevelt.
America Latina o Americhe latine? Un continente percepito alla periferia del mondo (dall'Italia). Pietro Beltrame parlerà di questo continente ai tempi del coronavirus, delle sue contraddizioni e del suo destino.

Martedì 26 - maggio ore 19

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Magaldi: un servizio di Sostegno Psicologico per gli italiani vessati da Conte, vittime dell'angoscia creata dalla pessima gestione dell'emergenza coronavirus

Il presidente del Movimento Roosevelt: la Milizia Rooseveltiana contrasterà (anche in sede legale) le grottesche "ronde" fascistoidi che il governo dovesse istituire per reprimere i cittadini che cercano di tornare alla normalità della vita sociale dopo il lockdown

«Non c'è solo la catastrofe economica innescata dal lockdown: accanto al disastro dell'economia c'è anche l'immenso disagio psicologico di milioni di italiani, chiusi in casa per mesi e ormai in preda a uno stato di ansia, insicurezza e paura». Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, annuncia l'istituzione di un servizio di Sostegno Psicologico, completamente gratuito, per gli italiani messi in croce dallo spropositato "coprifuoco" disposto da Conte: «Si pensi all'angoscia di chi è costretto a chiudere la propria attività, licenziando i dipendenti», in settori come il turismo e la ristorazione, «letteralmente devastati dalle misure decise da un governo incapace di dare il necessario aiuto economico ai cittadini». E a soffrire di malesseri psicologici sono anche i cittadini non colpiti direttamente dalle restrizioni: «Hanno bisogno di assistenza, e anche in questo caso sono lasciati soli: a loro - aggiunge Magaldi - sarà assicurato un aiuto volontario e gratuito da parte degli psicologi mobilitati dal Movimento Roosevelt».

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Martarossa, Bob Dylan e la Musica come passione civile

Martarossa, Bob Dylan e la Musica come passione civile

Rinviamo anzitutto a quanto detto oggi in

https://www.youtube.com/watch?v=LQYk84LuCkQ&fbclid=IwAR3mOo1hHMWUX-EihyqN1ltqZs3CGV-nfST0YKg2bKCWwydDDh7-DdwzMF0

accompagnato dalla considerazione sintetica che esiste un sottile fil rouge che unisce la grande narrazione politico-civile di Bob Dylan- intensissima nell’ultimo album “Rough and Rowdy Ways” e nei singoli “Murder Most Foul”, “I contain multitudes” e “False Prophet”- e la passione esistenziale ardente descritta in “Martarossa” e in altre canzoni di Marta Charlotte Ferradini, socia fondatrice del Movimento Roosevelt.

Sulla passione civile radicalmente democratica e libertaria di un artista immenso come Bob Dylan (premio Nobel 2016 per la Letteratura), rinviamo a

http://www.grandeoriente-democratico.com/Bob-Dylan-massone-progressista-e-ruvido-e-turbolento-Rough-and-Rowdy-ma-non-e-un-falso-profeta-False-Prophet-e-con-il-nuovo-album-attacca-i-nemici-globali-della-democrazia-e-si----2020-05-09.html

http://www.grandeoriente-democratico.com/Bob-Dylan-massone-progressista-e-una-moltitudine-di-fratelli-sorelle-e-significati-esoterico-politici-nelle-canzoni-Murder-most-foul-e-I-contain-multitudes---2020-04-19.html

http://www.grandeoriente-democratico.com/Bob-Dylan-massone-progressista-e-levocazione-della-New-Frontier-kennediana---2020-04-08.html

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Fili neri e chiare fallacie

Molti ricorderanno la controversa inaugurazione della stagione 2019-2020 di «Report» con l’inchiesta del 21 ottobre scorso La fabbrica della paura, nella quale veniva dipanato il “filo nero” che collegava “la metamorfosi leghista” allo scandalo della trattativa di compravendita di gasolio russo in cui erano rimasti “impigliati” Salvini e il suo ex portavoce Savoini. Quei discussi abboccamenti erano presentati come “una tessera di un mosaico molto più ampio, che vede sullo sfondo la nascita di un asse internazionale tra forze estremiste in Russia e negli Stati Uniti”.

Il 27 aprile 2020 «Report» è tornata a caccia di brune matasse con l’inchiesta Il virus nero, volta a esaminare la “pandemia di disinformazione” riguardo al fenomeno Coronavirus. Anche in questo caso, veniva sostenuta la tesi di un presunto “filo nero che lega tra di loro alcuni dei contenuti di disinformazione diventati più virali”. Si voleva infatti dimostrare, con l’aiuto di “esperti di propaganda online”, di informatici e di esponenti di ONG come Avaaz, che “siti di destra estrema e di alternative right hanno spinto in tutto il mondo la diffusione di video e post, contribuendo a creare una narrazione complottistica e allarmistica sul Coronavirus”.

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I pericolosi dementi che ancora odiano Salvini (e ignorano De Donno)

Stefano Bonaccini dfa36

Strano paese, questo: il governo fa come se non esistesse, il medico di Mantova che ha scoperto come annullare la minaccia del coronavirus. Mezzo mondo fa la corte al professor Giuseppe De Donno, che ha trovato l'uovo di Colombo: se nelle vene di un malato si inietta il plasma di un soggetto guarito, il male scompare alla velocità della luce. Grosso guaio, per chi aveva scommesso sulla Peste Bubbonica 2.0, di durata pressoché infinita. Un flagello abbastanza spaventoso da trasformare i cives in pecore, dispostissime domani a subire un vaccino di massa, obbligatorio (che grandi virologi ritengono perfettamente inutile, dato il carattere mutante dei virus Rna). Ma il Covid-19 è perfetto, per lanciare il vaccino come rimedio ineludibile. E a sua volta, sostiene il criminologo Alessandro Meluzzi, la vaccinazione non è che la premessa del vero obiettivo: il microchip universale da inserire sottopelle, che trasformerebbe gli esseri umani in unità sorvegliate h-24, attraverso lo strettissimo monitoraggio che registrerebbe in tempo reale ogni loro mossa. Tutto questo, grazie a infrastrutture informatiche invasive e forse anche pericolose per la salute, come la misteriosa rete 5G che avanza incontrastrata, in Italia, grazie al Movimento 5 Stelle ora al governo con il Pd, l'euro-partito "tedesco" del Rigor Montis.

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Usa-Covid-Cina. Vaso di pandora in mezzo alle due potenze o arma di distrazione di massa?




COVID-19 VASO DI PANDORA O ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA?

Premessa essenziale

          Per capire quello che succede tra Cina e Usa e il resto del mondo in relazione all’epidemia occorre sapere anche quello che sappiamo sul virus e sulla sua diffusione. Sappiamo almeno che sappiamo molto poco. Prova ne è che proprio ieri è apparsa la notizia che alcuni pazienti manifestano positività anche dopo 40 giorni, non solo prima delle due settimane dopo la scomparsa dei sintomi.

Malgrado un numero incalcolabile di “esperti” e scienziati si affannino a spiegare le origini e le modalità di diffusione del Covid-19 in realtà non si sa ancora molto dei meccanismi di diffusione e della letalità vera (% morti su contagiati) e mortalità (% morti su popolazione) Finché non saranno note esattamente le caratteristiche di questo virus sarà quasi impossibile determinarne le origini con sicurezza. Più uno scienziato si affanna a spiegare il virus sui media, da una parte o dall’altra, meno alla fine ne sa. Quelli che qualcosa sanno, lavorano in silenzio, anche perché sanno di non sapere, o almeno di sapere ancora molto poco. Esempi? Nel documento finale della riunione dei delegati del Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) che si svolse in Svezia il 18-19 febbraio la diffusione del virus viene definita sotto controllo. Una società pugliese, appartenente  una multinazionale americana di sicurezza sul lavoro, da test fatti  afferma che più del 35% dei soggetti campionati in tutta Italia è già immunizzato dal virus. I dati contrastano con le indagini fatte a VO, in Veneto, dove la percentuale risulta inferiore al 5%, sempre comunque, rapportata alla popolazione italiana molto, molto superiore ai contagiati ufficiali. Poi non si capisce come questa società di sicurezza sul lavoro centri con il tentativo di acquisizione di due società calcistiche come il Toro e il Bari, con accuse da parte di Mattarese di tentativi di truffa. Confusione più totale.

Torniamo alla situazione internazionale.

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Speciale Dipartimento Geopolitica e Difesa (GED) MR. Caminetti Rooseveltiani: i rapporti tra Cina e Russia ai tempi del Covid

Speciale GED - Caminetti Rooseveltiani.

Intervento di Roberto Hechich, Direttore Dipartimento Geopolitica e Difesa, sui rapporti tra Cina e USA ai tempi del Covid, tra reciproche accuse tutte da dimostrare e un virus di cui, chi più ne parla meno ne sa. Una lettura che tenta di spiegare il perchè di certe mosse geopolitiche apparentemente inspiegabili.

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Mercoledi in Salute MR n.7: Il convivente ignoto, "il microbiota"

Mercoledi in Salute n.7: Il convivente ignoto, "il microbiota".

Oggi un ospite d'eccezione. Il virus i batteri e altri microrganismi con cui conviviamo da sempre.
Con Nino Laudani, Segretario del Dipartimento salute e Luca Speciani, presidente dell'AMPAS, Medicina di Segnale.

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Dip. Geopolitica e Difesa(GED) MR - Caminetti Rooseveltiani: Caravan Petrol nel Medio Oriente

GED-Caminetti Rooseveltiani :Caravan Petrol nel Medio oriente, tra virus, petrolio.
 
Caravan Petrol :L'Arabia Saudita e il Medio oriente, tra virus, petrolio e guerre per procura.
Incontro con Edoardo Vaccaretti, responsabile per il Medio Oriente del Dipartimento Geopolitica e Difesa del Movimento Roosevelt.
Come il virus potrebbe influire sugli equilibri geopolitici della regione.
 
Presenta Roberto Hechich - Segretario del Dipartimento Geo-Politica e Difesa del Movimento Roosevelt

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Magaldi: gli italiani cacceranno a pedate quell'incapace di Conte, è arrivato il momento di pretendere che lo Stato faccia finalmente il suo dovere

Magaldi: gli italiani cacceranno a pedate quell'incapace di Conte, è arrivato il momento di pretendere che lo Stato faccia finalmente il suo dovere

 

 

Il presidente del Movimento Roosevelt: ingenti e immediati aiuti pubblici a tutti, a fondo perduto, per salvare l'economia italiana. E' urgente un governissimo guidato da Draghi, capace di trovare i soldi che mancano. E nel frattempo, nelle piazze, la Milizia Rooseveltiana farà sentire la sua voce, incalzando questo esecutivo di mascalzoni

 

 

 

Conto alla rovescia, per sfrattare Giuseppe Conte a furor di popolo. Lo annuncia Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, che preme per un governo di salvezza nazionale presieduto da Mario Draghi, con un unico obiettivo: mettere l'economia italiana in terapia intensiva, prima che sia troppo tardi. «I negozi erano vuoti già prima dell'emergenza: figurarsi adesso, che devono restare vuoti per legge. Le attività economiche salteranno: non se ne rende conto, questo governo?». A ricordarglielo provvedono iniziative "rooseveltiane" come il servizio di Sostegno Legale: avvocati gratis per i cittadini che si ritengono vittime di ingiuste sanzioni, subite durante il lockdown. Non solo: Magaldi non esclude azioni legali per chiedere risarcimenti: «Non si possono chiudere le attività economiche, lasciando i lavoratori senza veri aiuti finanziari: quelli di Conte, finora solo promessi, sono una miseria. Spiccioli fuori tempo massimo e soprattutto aria fritta, aiuti immaginari: credito oneroso, che le banche neppure concedono».

 

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Salotto Rooseveltiano: BIG DATA IS WATCHING YOU. Che succede ai nostri diritti nel mondo virtuale?

BIG DATA IS WATCHING YOU. Che succede ai nostri diritti nel mondo virtuale?

 
Il tema dei diritti dell'identità virtuale è nell'agenda globale da molti anni, ed ha accresciuto la sua importanza in modo esponenziale a seguito dell'attacco alle Torri Gemelle. Ognuno di noi è indistricabilmente connesso, costantemente, ad una serie enorme di app, siti web e, in generale, tecnologie che registrano i nostri spostamenti, pagamenti, preferenze su innumerevoli fronti...è praticamente impossibile non ammettere che nel mondo virtuale esista un alias per ciascuno di noi, e che quell'alias porti con se delle informazioni estremamente personali.
Oggi questo tema si inserisce di nuovo, prepotentemente, nel dibattito pubblico, a seguito dei diversi scenari post-covid19 ai quali ci stiamo preparando e che sembrano voler richiedere un'aumento della tracciabilità su scala globale, minando alla nostra libertà e privacy.

La limitazione dei diritti fondamentali non si è fermata con l'entrata di Big Data all'interno delle nostre vite, ma anche ad un progressivo aumento della censura e ad una progressiva limitazione del diritto di parola e di espressione.

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Uscire dal monodico e asfissiante coro “scolastico” per rivivificare la pluralità polifonica

In una scuola che, come il resto della società, subisce inerme lo scempio operato in un clima di smarrimento e di torpore, dove l’espressione più ardita del disagio o dell’esasperazione è limitata alle pie speranze che a settembre si torni in aula (chissà secondo quali fantasiose modalità), chi vuole davvero rendere un buon servigio agli alunni e al proprio ruolo di insegnante non può più esimersi dal levare una voce critica contro la deriva in corso a tutti i livelli.

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Pubblici Esercenti: I nuovi eroi (parte prima)

PUBBLICI ESERCENTI – I NUOVI EROI – PARTE 1

Italiani, popolo dal cuore grande!! 

Un popolo così non poteva che avere al primo articolo della sua Costituzione, il pilastro del lavoro.

Orgoglio, dignità, rispetto ossequioso delle regole, contraddistinguono quella enorme massa di persone che operano silenziosamente e che trainano l’economia di questo Paese.

In questi giorni c’è tutto un fermento nel rincorrere le notizie sempre fumose e frammentate da parte del Governo e delle Istituzioni, per  sapere quando e come queste attività potranno ripartire senza troppi vincoli.

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(Articolo 21) Costituzione della Repubblica Italiana. Questa abusiva.

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Tanto per ripassare un paio di concetti, quelli base. I principi democratici. I Costituzionali.

Aggirare una norma equivale a violarla. Senza se, senza ma, senza però. Cambia la forma, la sostanza è quella.

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