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Regione Lazio-Salute mentale: Marco Moiso intervista Elena Canali

REGIONE LAZIO- SALUTE MENTALE: POLITICHE DI SINISTRA O DI DESTRA ?

L’Assessore alle Politiche Sociali Alessio D’Amato ha indetto una Conferenza per la Salute Mentale nella data in cui ricorre l’apertura della 1° REMS femminile nel Lazio (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza).
Le associazioni di famigliari e di volontariato ritengono che ci sia poco da festeggiare, quando, nelle ultime legislature, con la giustificazione del “rientro” conseguente al commissariamento, e, quindi, con il blocco del tourn over, si è ridotto il personale a – 70% di quanto indicato nel Progetto Obiettivo regionale e nazionale, svuotando i servizi territoriali fino a raggiungere liste d’attesa di 1 anno (Ostia) per le prime visite. Inoltre, sempre con la motivazione del “risparmio”, sono stati accorpati i servizi, ridotti gli orari di apertura, e, a volte, addirittura smantellati, creando enormi disagi all’utenza già immersa in drammi famigliari.
Questo avviene, mentre, parallelamente, si consente l’apertura di centri diurni e posti letto in strutture private, in regime privato, cioè a pagamento, quindi, se hai i soldi ti curi, altrimenti sei in lista d’attesa.
Infatti, le strutture private, cioè le ex cliniche, oggi riconvertite in Strutture Residenziali, hanno l’occupazione al 100% con lunghe liste d’attesa, che si eludono, però, se si hanno le risorse economiche per accedere privatamente.
Per sollecitare l’attuale Assessore a operare scelte politiche diverse nei riguardi della salute mentale, visto lo stato di abbandono dei pazienti e delle famiglie, scriviamo la lettera che segue:

 Lettera aperta all'Assessore D'Amato (PDF)

https://www.youtube.com/watch?v=zyMUkBolIpI

Dipartimento Salute MR: video informativi e di denuncia

Dipartimento Salute MR: video informativi e di denuncia 

Il Segretario del Dipartimento Salute Nino Laudani lancia una nuova serie di video per informare la cittadinanza su tematiche relative alla salute ed eventuali carenze ed opportunità all'interno del sistema sanitario nazionale.

https://www.youtube.com/watch?v=RgJs5n_6iFw&fbclid=IwAR3qQOI8Gntb4dUr0KVe8-GIZ55VgTqDluJiwnH4XDe7lKo1ogt37QkyP3M

Magaldi: gli Usa concedano la grazia a Julian Assange, non è stato impeccabile ma è vittima di una persecuzione. E in Egitto, Al-Sisi deve smetterla di arrestare innocenti

Il presidente del Movimento Roosevelt: la denuncia di Assange è stata a senso unico contro gli Usa, e ha messo a repentaglio militari sul terreno. Al Cairo, meglio il massone Al-Sisi dei Fratelli Musulmani che governavano prima di lui: ma il suo regime ostacola la ricerca della verità sulla fine di Giulio Regeni e ora ha colpito un altro giovane attivista, Patrick George Zaky, uscito dall'ateneo bolognese

 

«Gli Stati Uniti concedano la grazia a Julian Assange, vittima di una vera e propria persecuzione». Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, interviene sul caso del giornalista australiano, creatore di WikiLeaks tuttora in carcere nel Regno Unito, in attesa di essere estradato negli Usa. «Se le rivelazioni di WikiLeaks sulle nefandezze commesse dal potere militare non hanno causato vittime - precisa Magaldi - sarebbe bene che le autorità statunitensi mettessero fine a questa tormentata vicenda, graziando Assange». Secondo Magaldi, va comunque tenuto conto del fatto che i "leaks" diffusi da Assange potrebbero aver messo in pericolo operatori dell'intelligence, svelandone l'identità.

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Marco Moiso spiega perchè il taglio dei parlamentari fa parte dell'ideologia neoliberista

Spieghiamo (a +Europa) perchè il taglio dei parlamentari è populismo neoliberista.

 Dopo il recente video di condanna al taglio dei parlamentari, nel quale sostenevo come questo taglio si inserisca perfettamente nel processo di involuzione antidemocratica che caratterizza il neoliberismo, alcuni simpatizzanti di + Europa si sono detti divertiti della attribuzione al filone neoliberista, invece che populista, di questa operazione.

In questo video spiego a quei ragazzi di +Europa dove sbagliano... n.b. al minuto 14:25 invece di parlare di un 2.04% di spesa in deficit parlo di "aumento della spesa". È una inesattezza.

 https://www.youtube.com/watch?v=qEJPLJUY2Q8

Lo strano caso di due nuovissime navi nate italiane che diventano egiziane (forse). Quello che c’è dietro e non ti aspetti.

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Lo strano caso di due nuovissime navi nate italiane che diventano egiziane (forse).

Quello che c’è dietro e non ti aspetti.

Pochi giorni fa è stata varata a Riva Trigoso la fregata Emilio Bianchi, decima e ultima della serie FREMM. Queste fregate sono la spina dorsale della flotta, quelle che devono assicurare la difesa e la scorta di formazioni navali complesse contro attacchi aerei, navali o sottomarini, e che sono coordinate dai cacciatorpediniere che assicurano la difesa aerea estesa. Queste navi sostituiscono le vecchie fregate classe Maestrale, oramai con circa 35 anni di servizio. Vista la situazione sempre più esplosiva (talvolta letteralmente) del Mediterraneo centro orientale, il completamento di questo programma (che il vecchio Ministro della Difesa la Russa voleva ridurre a sei unità) è stato lungimirante e ci assicura, assieme ad altri assetti (nuovi pattugliatori e sommergibili, i caccia su menzionati e le navi tutto ponte porta aeromobili) uno strumento se non proprio adeguato almeno appena sufficiente di deterrenza e di controllo della stabilità di un bacino per noi vitale, essenziale (nel vero senso del termine). Ma, c’è un ma. Dopo la pomposa cerimonia del varo con tanto di madrina, fanfara, discorsi… la nave, assieme alla gemella Spartaco Schergat,  rischia di non entrare mai in servizio nella Marina Militare, ma di venir dirottata direttamente alla flotta egiziana. Tra l’altro, ironia della Storia, il nome di queste due navi è in onore di due degli incursori che, con i famosi Maiali il cui nome ufficiale era Siluri a Lenta Corsa, affondarono due corazzate britanniche nel dicembre del 1941 ad Alessandria d’Egitto, probabile porto di destinazione di queste due navi, qualora divenissero egiziane.

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Dalla parte di nessuno se non delle idee; dalla parte di tutti per discuterne e applicarle.

Dalla parte di nessuno se non delle idee; dalla parte di tutti per discuterne e applicarle.

Nello scenario politico italiano non c'è nessuna forza politica coerentemente progressista: democratica, libertaria, sociale e keynesiana. Il ruolo del Movimento Roosevelt è fare chiarezza in questa grande confusione, dimostrando l'importanza della coerenza nelle idee.

*n.b. Marco Moiso: al minuto 5:25 ho avuto un lapsus e mi sono riferito alle Sardine come ad un partito di sedicente "destra" invece che sedicente "sinistra".

 https://www.youtube.com/watch?v=ayE96NnhR0U&feature=emb_logo

L'ingenuità del taglio dei parlamentari

Devo dire che mi intenerisco quando vedo persone appoggiare il taglio dei parlamentari.

TUTTE le motivazioni che vengono date sono frutto della manipolazione mediatica di stampo neoliberista.

TUTTE.

C'È BISOGNO DEI SOLDI. Non è vero. C'è piuttosto bisogno di cambiare paradigma economico e di uscire dalla privatizzazione fraudolenta della moneta. La moneta non è una risorsa scarsa.

BISOGNA DARE UN SEGNALE. Si. Ma il segnale da dare è che l'unico strumento che la collettività ha per combattere contro lo strapotere finanziario è la politica. Le persone devono tornare a valutare la politica come strumento per l'azione popolare e per la perpetrazione dell'interesse collettivo.

SONO TROPPI. Non è vero. Il numero serve a garantire una rappresentatività effettiva rispetto al territorio. Quando i Padri Costituenti stabilirono a 630 il numero dei deputati e a 315 il numero dei senatori, il popolo italiano contava 40 milioni. Oggi siamo più di 60 milioni. Se vogliamo dare ai parlamentari il compito di rappresentarci, dobbiamo AUMENTARNE il numero.

GUADAGNANO TROPPO. I parlamentari vanno equiparati ai top managers che lavorano nel privato. Purtroppo, l'Italia per alcune cose è diventata provinciale, inclusa la gestione dei salari. Eppure, l'obiettivo è quello di considerare i salari che ricevono i top managers anche in altre parti del mondo.Dobbiamo convincere persone capaci, e che magari già guadagnano cifre importanti, a darsi da fare per la cosa pubblica. Non possiamo pagarli di meno.

HANNO TROPPE TUTELE, A PARTIRE DAL VITALIZIO. Magari. Il vitalizio andrebbe re-istituito subito. Se si vuole una classe dirigente votata a scagliarsi contro i poteri forti che condizionano la politica, bisogna fare in modo che la classe politica non debba mai più andare a bussare alla porta di nessuno.

Se non volete vedere queste cose è perché, per motivi egoici più che razionali, volete farla pagare ad una classe politica che di fatto vi ha tradito. VERO. CI HA TRADITO QUESTA CLASSE POLITICA: A PARTIRE DALLA SEDICENTE SINISTRA CHE DAL TUTELARE I LAVORATORI È FINITA A TUTELARE I BANCHIERI. Ma per continuare a combattere anzi, per ricominciare a combattere, abbiamo bisogno di una NUOVA classe politica, potenziata. Non c'è soluzione nel diminuire il livello di democraticità, rappresentanza e qualità della rappresentanza. BISOGNA PIUTTOSTO COMBATTERE PER UNA CLASSE POLITICA MIGLIORE, VOTATA ANIMA E CORPO ALL'INTERESSE DELLA COLLETTIVITÀ.

https://www.facebook.com/marco.moiso/videos/10221904425021670/


Marco Moiso
Vicepresidente del Movimento Roosevelt
Supervisore per il Regno Unito

Taglio dei parlamentari: taglio della democrazia.

Taglio dei parlamentari: taglio della democrazia.

 
In pieno regime neoliberista, e quindi in una società in cui gli interessi finanziari dettano legge al posto della politica, vogliono farci credere che il taglio dei parlamentari sia nell'interesse della collettività. Balle. Il taglio dei parlamentari rappresenta solo un ulteriore indebolimento del sistema democratico.

Marco Moiso, Vice-Presidente del Movimento Roosevelt, lancia la campagna per una democrazia più sostanziale e non tagliata.

https://www.youtube.com/watch?v=EQLzxHgecQ4

 

Magaldi: siamo in guerra, come massoni progressisti. E vinceremo partendo dall'Italia, se il popolo si svegliera' e si schierera' finalmente dalla nostra parte

Il presidente del Movimento Roosevelt: i fautori della Brexit hanno ingannato gli inglesi, cui infliggeranno altre dosi di neoliberismo. E un'Europa divisa fa comodo ai grandi poteri oligarchici che dominano il pianeta

«E' in corso una guerra, e proprio l'Italia sarà uno snodo decisivo della sfida che si va combattendo, da anni, a livello mondiale». Lo afferma Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt e "gran maestro" del Grande Oriente Democratico, espressione italiana del network massonico progressista sovranazionale. Autore del saggio "Massoni" uscito nel 2014 per "Chiarelettere", Magaldi denuncia il ruolo occulto, nella sovragestione del potere, delle superlogge "neoaristocratiche" che hanno imposto il neoliberismo come pensiero unico, in materia economica, anche grazie a una governance post-democratica come quella dell'Ue. Ma attenzione, avverte Magaldi: «Sebbene agli inglesi sia stato fatto credere che la Brexit avrebbe consentito un ritorno a politiche sociali, in realtà i conservatori britannici protagonisti del divorzio da Bruxelles mirano semplicemente a imporre nuove dosi di neoliberismo, analogo a quello continentale. Con il più il vantaggio di indebolire l'Europa: e un'Europa debole e divisa fa comodo proprio ai protagonisti dell'attuale globalizzazione senza diritti».

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Emilia-Romagna e Brexit Day: commenti semifreddi

Emilia-Romagna e Brexit Day: commenti semifreddi


Una breve analisi di Marco Moiso, Vice-Presidente del Movimento Roosevelt, su vincitori e vinti in Emilia-Romagna e dei "festeggiamenti" per l'uscita dall'Unione Europea del Regno Unito.

Focus su: Italia Viva (i veri sconfitti), i Repubblicani e il PSI.

Poi si parla degli inganni della Brexit

https://www.youtube.com/watch?v=gZbo6Yw4iOM&feature=youtu.be&fbclid=IwAR01BW3RhbBwEP5lEyYbJGEibaHEi-GYqsX7rKpqXmc1GwPCko4aNVlSA5s

Magaldi: inutile Emilia, se torna il teatrino della finta sfida tra centrodestra e centrosinistra, allineati entrambi ai diktat dell'austerity neoliberista europea

Il presidente del Movimento Roosevelt: senza programmi solidi e credibili, anche Salvini (che oggi incassa un "voto di speranza") rischia di fare la stessa fine di Di Maio e Renzi

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Assemblea MR di sabato 25 gennaio 2020: Ordine dei Lavori definitivo e ufficiale

Facendo seguito a quanto premesso in

https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/presidenza/assemblea-generale-e-master-mr-piano-di-svolgimento-di-25-e-26-gennaio-2020-a-roma.html

rendiamo noto il seguente Ordine dei Lavori definitivo e ufficiale dell’Assemblea Generale del Movimento Roosevelt che si svolgerà domani, sabato 25 gennaio 2020, a partire dalle 14:30, presso l’Istituto Sant’Orsola di Via Livorno 50/a.

L’Assemblea Generale sarà preceduta dalla prima parte della sessione introduttiva del Master Roosevelt in Scienze della Polis, che avrà inizio nello stesso luogo alle ore 9.

A proposito di tale Master, sottolineiamo quanto comunicato di recente dai suoi organi direttivi:

Per quel che riguarda il Master MR, il Rettorato ha disposto che tutti i cittadini i quali prenderanno la tessera del metapartitico Movimento Roosevelt e coloro che siano già soci rooseveltiani in regola con l’iscrizione annuale (qualora ci si debba iscrivere per la prima volta o non si sia in regola, per iscriversi e rinnovare l’iscrizione vedi: https://blog.movimentoroosevelt.com/iscriviti-o-rinnova.html , o si potrà farlo direttamente di persona sabato 25 gennaio) potranno partecipare GRATUITAMENTE alle sessioni introduttive del Master che avranno luogo sabato 25 dalle ore 9 alle ore 13 e domenica 26 in orari mattutini e pomeridiani che saranno aggiornati e comunicati sabato stesso. Per il Master MR, primo appuntamento alle ore 9 di sabato 25 gennaio 2020 presso l’Istituto Sant’Orsola di Via Livorno 50/a. Inoltre, per l’iscrizione annuale vera e propria al Master sono state messe a disposizione da parte di alcuni generosi donatori delle  Borse di Studio che consentiranno, ai soci MR in regola con l’iscrizione che ne faranno richiesta e che abbiano determinati requisiti,  di partecipare al Master con la copertura di parte significativa delle somme di iscrizione indicate in https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/master-roosevelt-in-scienze-della-polis/pre-iscrizione-al-master-roosevelt-in-scienze-della-polis.html . Per chiedere l’iscrizione al Master usufruendo di tali Borse di Studio, scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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Master Roosevelt: I requisiti per ottenere le borse di studio

Master Roosevelt: I requisiti per ottenere le borse di studio.

Il Rettorato del Master ha disposto che tutti i soci rooseveltiani in regola con l’iscrizione annuale (qualora non si sia in regola, per rinnovare l’iscrizione vedi: https://blog.movimentoroosevelt.com/i... o si potrà farlo direttamente di persona sabato 25 gennaio) potranno partecipare GRATUITAMENTE alle sessioni introduttive del Master che avranno luogo sabato 25 dalle ore 9 alle ore 13 e domenica 26 in orari mattutini e pomeridiani che saranno aggiornati e comunicati sabato stesso.
Per il Master MR, primo appuntamento alle ore 9 di sabato 25 gennaio 2020 presso l’Istituto Sant’Orsola di Via Livorno 50/a. Inoltre, per l’iscrizione annuale vera e propria al Master sono state messe a disposizione da parte di alcuni generosi donatori delle Borse di Studio che consentiranno, ai soci MR in regola con l’iscrizione che ne faranno richiesta e che abbiano determinati requisiti, di partecipare al Master con la copertura di parte significativa delle somme di iscrizione indicate in https://www.movimentoroosevelt.com/…/... .

Per chiedere l’iscrizione al Master usufruendo di tali Borse di Studio, scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Sul Master Roosevelt in generale e sui suoi contenuti e obiettivi si legga questa bella presentazione: https://www.libreidee.org/…/master-ro... .
Invece, l’Assemblea Generale MR avrà luogo sabato 25 gennaio 2020, dalle ore 14:30 alle 20:30 circa, sempre presso l’Istituto Sant’Orsola di Via Livorno 50/a. Si raccomanda la massima puntualità e coloro che dovessero rinnovare di persona l’iscrizione sono pregati di farlo tra le 14:15 e le 14:30, prima dell’inizio dei lavori assembleari.
Non saranno ammessi all’Assemblea soci non in regola con l’iscrizione. Sui contenuti di questa Assemblea si veda: https://www.movimentoroosevelt.com/…/... .

Per vedere in diretta la puntata odierna di Massoneria On Air: https://www.youtube.com/watch?v=091fb...

https://www.youtube.com/watch?v=p47FtnhoJtE

Libia: il posto in prima fila che non c'è più. Tra (dis)onori e oneri (rifiutati)

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Libia: posti in prima fila cercati e tolti, tra (dis)onori, oneri e reticenze

“Dovete scegliere tra la guerra e il disonore, state scegliendo il disonore ed avrete la guerra”. Parafrasando questa frase di Churchill con i tempi grammaticali cambiati (la pronunciò dopo Monaco, a cose fatte) e sostituendo alla prima parola guerra (ma non alla seconda) quello di intervento militare (nessuno vuole entrare in una vera guerra) si può riassumere la condotta italiana di questi ultimi anni in Libia. Le foto che ritraggono il nostro presidente del consiglio a cercare inutilmente un posto in prima fila (probabilmente cercando la targhetta con il suo nome sul pavimento) sono paradigmatiche della (non) considerazione che ha l’Italia nel contesto sia europeo che internazionale. In diplomazia nulla è a caso, anche se sembra casuale.

Tutti a proclamare che la conferenza di Berlino, svoltasi domenica scorsa, ha avuto successo. Ma la guerra riprenderà presto, come prima, o peggio di prima.

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Pre-iscrizione al Master Roosevelt in Scienze della Polis

Carissimi soci e amici,

quest’anno 2020 parte il primo anno del Master e, alla fine del ciclo di lezioni, sarà possibile conseguire un prestigioso Diploma di Primo Livello.

Queste sono le Docenze offerte: https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/master-roosevelt-in-scienze-della-polis/master-roosevelt-docenze-cattedre-e-calendario-definitivo.html e questo il Calendario degli incontri ordinari : https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/redazione/master-roosevelt-in-scienze-della-polis-calendario-2020.html .

Nel 2021 ripartirà il primo anno, ma avrà anche avvio il secondo anno, utile a conseguire il Diploma di Secondo Livello.

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Claudio Testa designato Direttore Ufficio Tesseramento e Proselitismo MR

Siamo lieti di comunicare che, avendo presentato un interessante ed innovativo Piano di riforma del sistema di tesseramento e della propaganda MR, Claudio Testa (che ha già da poco assunto l’incarico di Commissario MR Lazio, su cui vedi: https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/presidenza/claudio-testa-nuovo-commissario-mr-lazio.html ) viene designato dalla Presidenza Direttore dell’Ufficio Tesseramento e Proselitismo del Movimento Roosevelt (www.movimentoroosevelt.com )

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Libia: pulpiti indegni, Democrazie e Diritti. Nel segno dell'ignavia e dell'ipocrisia.

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Paradosso Libia: lezioni pelose di Democrazia e Diritti, petrolio e ignavia colpevole.

Mai l'Europa (e l'Italia) sono cadute così in basso, a dare lezione di Democrazia e Diritti del'Uomo all'Europa è il sultano turco, Erdogan, padrone di una Turchia in cui questi valori imprescindibili sono sempre più attaccati e inariditi. Potrebbe suonare grottesco, il punto è che ha ragione e potrebbe sottoscriverlo qualunque vero democratico. Non desterebbe alcuna meraviglia se queste parole fossero state pronunciate da un redivivo Olof Palme o da un Carlo Rosselli (che combatté il fascismo e morì per sua mano) Né è di consolazione che questi concetti ricalchino quello che noi di MR stiamo dicendo e scrivendo da tempo, anzi, rende il contrasto ancora più stridente, perché Erdogan, lupo che si traveste da agnello ha ragione, anche se è il primo a non seguire tali valori.. Verrebbe da dire: da che pulpito, ma tant'è...

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Navi & Poltrone. Affari&Minacce.

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Si fanno sempre più insistenti i rumors che prevedono la cessione delle due ultime fregate FREMM , in allestimento e costruzione presso Fincantieri di Riva Trigoso. Queste due unità, che rappresentano il fiore all'occhiello della cantieristica navale italiana e mondiale, che sono quanto di meglio si possa trovare attualmente, e che partecipano, modificate, in posizione di vantaggio, alla gara per una nuova generazione di fregate per la Us Navy da costruirsi presso i cantieri americani  Marinette di proprietà della stessa Fincantieri, dovrebbero essere vendute, finito l'allestimento, (sempre secondo indiscrezioni da confermare) all'Arabia Saudita. Un atro indizio, non dirimente peraltro, è la cancellazione (F589) dello ship code (numero identificativo) dalla poppa dell'ultima fregata in costruzione, nave Emilio Bianchi. Se ciò dovesse essere è una decisione grave ed irresponsabile negli attuali scenari di crisi, soprattutto se non sono previste altre unità per sostituire quelle in vendita. Comunque, anche se fossero previste, queste entrerebbero in servizio con quattro anni di ritardo. 

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Libia, petrolio, ricatti e minacce. La spirale negativa.

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Come previsto nel post di ieri, l'attacco a una installazione del NOC (national oil corporation) libico non è stato casuale. Tribù cirenaiche chiedono di interrompere l'esportazione di petrolio, nonostante l'eventuale azione danneggerebbe anche appunto la Cirenaica di Haftar. Si ricorda che NOC distribuisce i proventi dell'esportazione ad ambedue le fazioni belligeranti.

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Solidarietà a Nasrin Sotoudeh  condannata a 33 anni di carcere


Solidarietà a Nasrin Sotoudeh  condannata a 33 anni di carcere
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Ieri abbiamo parlato della crisi Iran Usa e delle problematiche di quella parte del medio oriente nei Salotti Rooseveltiani.

https://www.youtube.com/watch…

Abbiamo disquisito sulle ragioni degli Usa, ma anche sull'Iran e sulle ragioni strategiche che lo guidano. Infatti non dobbiamo confondere la geopolitica, gli obiettivi strategici di un paese, una nazione, con gli obiettivi tattici e il regime che in quel momento li persegue. La tattica è anche il modo per arrivare a implementare gli obiettivi più ampi e la scelta contingente.di come attuarli. Spesso gli obiettivi strategici non variano nel corso dei secoli, e hanno per fine quello di sopravvivere e mantenere la propria indipendenza e di influenzare il mondo o quella parte del mondo (per le potenze regionali) con cui si interagisce e si condivide un territorio più o meno vasto. Un esempio molto significativo è la Federazione Russa, gli obiettivi strategici primari, ma anche le paure e certe visioni stereotipate sono sempre gli stessi passando dall'epoca degli zar all'attuale forma di governo. I regimi passano, le nazioni (o almeno il loro nucleo storico e culturale)e le loro istanze primarie rimangono a prescindere (anche se a volte molti governanti non le comprendono vedi Italia attuale) ma la comprensione per le ragioni geopolitiche di un paese non deve assolutamente essere confusa con la tolleranza per il regime che contingentemente la attua e i modi con cui intende attuarli. Non dimentichiamo che nonostante l'Iran sia immerso in un contesto in cui certi paesi sono altrettanto e forse maggiormente retti da attori illiberali (avversi, ma anche alleati agli USA, quindi non è un fatto di alleanze) nonostante gli USA non siano certamente comportati come stinchi di santo in quel settore del mondo e hanno molte colpe della situazione attuale, il regime iraniano è profondamente illiberale e autoritario, come lo era, anche se con sfumature e direzioni diverse, quello che lo ha preceduto. Non è che il regime precedente potesse essere maggiormente giustificato solo perché più affine al nostro modo di vivere e più "dalla nostra parte" né le stesse esigenze strategiche (ma non i modi di attuazione) devono essere meno comprensibili solo perché cambia il regime che le attua Nonostante non dobbiamo demonizzare ogni aspetto dell'attuale società iraniana (non dimentichiamo che, a dispetto degli sbraiti verso Israele in Iran 25.000 ebrei sono liberi di professare la loro religione e che in parlamento siede anche un ebreo, parlamento dove però le candidature passano sotto il vaglio duramente censorio del clero religioso) non possiamo però dimentichiamo che l'Iran è il paese dove avvengono il maggior numero di condanne a morte in rapporto al numero di abitanti, ed in maniera oltretutto barbara (impiccagione pubblica mediante gru o sollevatori) dove vige una teocrazia che cozza con ogni concezione moderna, dove ogni devianza dall'ortodossia religiosa e dei costumi conseguenti viene severamente punita. Quindi comprensione per le ragioni geopolitiche dell'Iran, e per il suo desiderio di tenere la guerra il più possibile lontano dai propri confini (che nel recente passato hanno visto un numero enorme di morti per difenderlo), e per l'esigenza di essere un elemento di riferimento in quel contesto, ma assolutamente una ferma condanna dei modi per attuare ciò e per il regime che li attua e piena solidarietà per chi, all'interno del paese, tenta di ribaltare questa situazione intollerabile per chi ha almeno un minimo di considerazione per il rispetto sostanziale dei Diritti dell'Uomo.



https://www.facebook.com/ambasciatoregiulioterzi/posts/2745604122172469

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