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Salotto Rooseveltiano n.8: Esiste la separazione tra i poteri in Italia?

Esiste la separazione tra i poteri in Italia? Salotto Rooseveltiano n.8 (03.06.2020)

Ogni sana democrazie si fonda sulla separazione tra i tre poteri dello Stato: legislativo, esecutivo e giudiziario. Eppure, in Italia continua ad essere ricorrente il tema dell’indipendenza della Magistratura.
Recentemente, sono state addirittura pubblicate alcune gravissime intercettazioni di Magistrati che parlerebbero della necessità di attaccare un personaggio politico (Matteo Salvini) nonostante questi abbia ragione.
È giusto quindi interrogarsi sullo stato della separazione tra i poteri in Italia.
Esiste questa separazione? O la separazione tra poteri è minata da relazioni personali e cordate di interesse politico-economico?

Di questo parleremo con Gianfranco Carpeoro, Gioele Magaldi, Ivo Mazzone, Marco Moiso e Pierluigi Winkler.

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Il filo emozionale che lega cuore e cervello a doppio nodo. Scorsoio se ordito dalla paura.

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Scoperta l’interazione cuore-cervello. Oggi. Dalla scienza.

Ma davvero avevamo bisogno che fosse la scienza a dirci che la frequenza del battito cardiaco è influenzata  dal risultato dell’elaborazione cognitiva di determinati stimoli?

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Salotto Rooseveltiano n.7 - Socialismo Liberale: passato, presente e futuro

Socialismo Liberale: passato, presente e futuro - Salotto Rooseveltiano n.7 (01.06.2020)

Le ideologie non sono qualcosa da relegare al passato. Piuttosto, offrono una visione sul tipo di società da raggiungere e alcuni strumenti per realizzarla.
Di fronte alle disfunzionalità del nostro sistema economico e politico, il Movimento Roosevelt parla da tempo del bisogno di riscoprire il Socialismo Liberale.

Da molti visto come un ossimoro, il Socialismo Liberale potrebbe tracciare la via per una società socialmente più giusta e libera.
Cosa è il Socialismo Liberale?
Da dove viene?
Chi si fa portavoce del Socialismo Liberale oggi?
Cosa potrà essere nel futuro?

Di tutto questo parliamo insieme a Gioele Magaldi (Presidente MR), Antonino Martino (Spazio Solidale, PSI, MR), Marco Moiso (Vicepresidente MR) e il Senatore Riccardo Nencini (PSI).

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Mercoledi in salute MR n.8: Covid-19, comportamenti e psiche

Mercoledi in Salute n.8: Covid-19, Comportamenti e Psiche, paura, fobie, stress...e  tanto altro.

Stasera parleremo dell’impatto che un evento catastrofico come una Pandemia ha sulle personalità e sui comportamenti.

Vi aspettiamo alle 19.30 

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Dip. Geopolitica e Difesa(GED) MR - Caminetti Rooseveltiani: America Latina

GED - Caminetti rooseveltiani: America Latina. Periferia dell'Occidente, cortile di casa degli USA. Un continente dimenticato (dall'Italia)

Ospite dell'incontro Pietro Beltrame, responsabile per l'America Latina del Dip. GED del Movimento Roosevelt.
America Latina o Americhe latine? Un continente percepito alla periferia del mondo (dall'Italia). Pietro Beltrame parlerà di questo continente ai tempi del coronavirus, delle sue contraddizioni e del suo destino.

Martedì 26 - maggio ore 19

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Magaldi: un servizio di Sostegno Psicologico per gli italiani vessati da Conte, vittime dell'angoscia creata dalla pessima gestione dell'emergenza coronavirus

Il presidente del Movimento Roosevelt: la Milizia Rooseveltiana contrasterà (anche in sede legale) le grottesche "ronde" fascistoidi che il governo dovesse istituire per reprimere i cittadini che cercano di tornare alla normalità della vita sociale dopo il lockdown

«Non c'è solo la catastrofe economica innescata dal lockdown: accanto al disastro dell'economia c'è anche l'immenso disagio psicologico di milioni di italiani, chiusi in casa per mesi e ormai in preda a uno stato di ansia, insicurezza e paura». Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, annuncia l'istituzione di un servizio di Sostegno Psicologico, completamente gratuito, per gli italiani messi in croce dallo spropositato "coprifuoco" disposto da Conte: «Si pensi all'angoscia di chi è costretto a chiudere la propria attività, licenziando i dipendenti», in settori come il turismo e la ristorazione, «letteralmente devastati dalle misure decise da un governo incapace di dare il necessario aiuto economico ai cittadini». E a soffrire di malesseri psicologici sono anche i cittadini non colpiti direttamente dalle restrizioni: «Hanno bisogno di assistenza, e anche in questo caso sono lasciati soli: a loro - aggiunge Magaldi - sarà assicurato un aiuto volontario e gratuito da parte degli psicologi mobilitati dal Movimento Roosevelt».

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Martarossa, Bob Dylan e la Musica come passione civile

Martarossa, Bob Dylan e la Musica come passione civile

Rinviamo anzitutto a quanto detto oggi in

https://www.youtube.com/watch?v=LQYk84LuCkQ&fbclid=IwAR3mOo1hHMWUX-EihyqN1ltqZs3CGV-nfST0YKg2bKCWwydDDh7-DdwzMF0

accompagnato dalla considerazione sintetica che esiste un sottile fil rouge che unisce la grande narrazione politico-civile di Bob Dylan- intensissima nell’ultimo album “Rough and Rowdy Ways” e nei singoli “Murder Most Foul”, “I contain multitudes” e “False Prophet”- e la passione esistenziale ardente descritta in “Martarossa” e in altre canzoni di Marta Charlotte Ferradini, socia fondatrice del Movimento Roosevelt.

Sulla passione civile radicalmente democratica e libertaria di un artista immenso come Bob Dylan (premio Nobel 2016 per la Letteratura), rinviamo a

http://www.grandeoriente-democratico.com/Bob-Dylan-massone-progressista-e-ruvido-e-turbolento-Rough-and-Rowdy-ma-non-e-un-falso-profeta-False-Prophet-e-con-il-nuovo-album-attacca-i-nemici-globali-della-democrazia-e-si----2020-05-09.html

http://www.grandeoriente-democratico.com/Bob-Dylan-massone-progressista-e-una-moltitudine-di-fratelli-sorelle-e-significati-esoterico-politici-nelle-canzoni-Murder-most-foul-e-I-contain-multitudes---2020-04-19.html

http://www.grandeoriente-democratico.com/Bob-Dylan-massone-progressista-e-levocazione-della-New-Frontier-kennediana---2020-04-08.html

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Fili neri e chiare fallacie

Molti ricorderanno la controversa inaugurazione della stagione 2019-2020 di «Report» con l’inchiesta del 21 ottobre scorso La fabbrica della paura, nella quale veniva dipanato il “filo nero” che collegava “la metamorfosi leghista” allo scandalo della trattativa di compravendita di gasolio russo in cui erano rimasti “impigliati” Salvini e il suo ex portavoce Savoini. Quei discussi abboccamenti erano presentati come “una tessera di un mosaico molto più ampio, che vede sullo sfondo la nascita di un asse internazionale tra forze estremiste in Russia e negli Stati Uniti”.

Il 27 aprile 2020 «Report» è tornata a caccia di brune matasse con l’inchiesta Il virus nero, volta a esaminare la “pandemia di disinformazione” riguardo al fenomeno Coronavirus. Anche in questo caso, veniva sostenuta la tesi di un presunto “filo nero che lega tra di loro alcuni dei contenuti di disinformazione diventati più virali”. Si voleva infatti dimostrare, con l’aiuto di “esperti di propaganda online”, di informatici e di esponenti di ONG come Avaaz, che “siti di destra estrema e di alternative right hanno spinto in tutto il mondo la diffusione di video e post, contribuendo a creare una narrazione complottistica e allarmistica sul Coronavirus”.

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I pericolosi dementi che ancora odiano Salvini (e ignorano De Donno)

Stefano Bonaccini dfa36

Strano paese, questo: il governo fa come se non esistesse, il medico di Mantova che ha scoperto come annullare la minaccia del coronavirus. Mezzo mondo fa la corte al professor Giuseppe De Donno, che ha trovato l'uovo di Colombo: se nelle vene di un malato si inietta il plasma di un soggetto guarito, il male scompare alla velocità della luce. Grosso guaio, per chi aveva scommesso sulla Peste Bubbonica 2.0, di durata pressoché infinita. Un flagello abbastanza spaventoso da trasformare i cives in pecore, dispostissime domani a subire un vaccino di massa, obbligatorio (che grandi virologi ritengono perfettamente inutile, dato il carattere mutante dei virus Rna). Ma il Covid-19 è perfetto, per lanciare il vaccino come rimedio ineludibile. E a sua volta, sostiene il criminologo Alessandro Meluzzi, la vaccinazione non è che la premessa del vero obiettivo: il microchip universale da inserire sottopelle, che trasformerebbe gli esseri umani in unità sorvegliate h-24, attraverso lo strettissimo monitoraggio che registrerebbe in tempo reale ogni loro mossa. Tutto questo, grazie a infrastrutture informatiche invasive e forse anche pericolose per la salute, come la misteriosa rete 5G che avanza incontrastrata, in Italia, grazie al Movimento 5 Stelle ora al governo con il Pd, l'euro-partito "tedesco" del Rigor Montis.

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