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thumbnail image1 kbDF U31701257151381ozB 1224x916Corriere Web Sezioni 593x443 0ce78

Un brillante aggiornamento politico  di Maria Zei sulla situazione della Francia alle prese con il COVID. 

Aggiornamenti dalla Francia.

Nemmeno in Francia si puo’ stare tranquilli un attimo, benché confinati come tutti, aspettando che passi la tempesta, tra discorsi presidenziali e annunci del presidente Macron che continuano ad essere incoerenti, le comunicazioni surreali dei portavoce del governo, le polemiche sulle  mascherine e gel idroalcolico, gestione della crisi, le denunce penali contro il governo, la rabbia del personale ospedaliero e pubblico (per esempio i netturbini). E per finire le rivelazioni del premio nobel francese Luc Montaigner. Vediamo un po’ più in dettaglio ogni cosa.

La comunicazione presidenziale

Cosa ha detto Macron nel suo discorso dimercoledi’ 15 aprile [1]?

Ha esordito coi soliti elogi a tutto il personale lavorativo pubblico e privato, il cui lavoro quotidiano permette ai francesi di affrontare questa situazione di crisi. Il minimo. Ma con un attitudine che pero’ suona falsa/ipocrita, forse aiutata dal fatto che sembrava essere molto abbronzato (UV, vacanze?) o chi gli ha fatto il trucco ci e’ andato giu’ forte di fondo tinta (come Asselineau ha fatto notare [2]). Con una sensibiltà forzatamente indirizzata verso le persone piu’ povere e/o in situazioni di precarità. Aggiungerà dei fondi ulteriori per un aiuto più mirato a questo tipo di situazioni.

Ha evocato anche tutti gli “errori” di gestione (maschere, gel, ...) per lui scusabili, vista la situazione eccezzionale, come se fossero veramente fatti di cui nessuno avesse avvertito o segnalato niente prima di marzo. Vedremo poi che le numerose cause penali e denunce contro il governo puntano il dito verso questi “errori che capitano” in tali situazioni. Sembra come se lui non fosse responsabile di niente, quando invece, in tali situazioni di crisi, è proprio la gestione che è fondamentale. La responsabilità politica della gestione esiste e puo’ avere delle conseguenze anche penali.

L’11 maggio  sarà la data per cominciare a “deconfinare un po’”. Sciorinando date diverse per settori diversi. Evocando delle non ben definite maschere  “grand public” (maschere per tutti per uscire, ma che nessuno ha ancora capito cosa volesse dire).

Gli arrivi di malati  alle terapie intensive stanno diminuendo piano piano. Ma le morti continuano; quindi tra una quindicina di giorni, la situazione sarà analizzata e vedranno se la data dell’11 maggio sarà confermata e per chi. E sempre tra una quindicina di giorni sarà presentato il piano di deconfinament  con in dettaglio le misure che saranno prese. Sembra che la grande industria francese abbia suggerito questa velocizzazione dei tempi, per evitare tentennamenti ulteriori del presidente, (che ne ha avuti parecchi) per ritornare al più presto a una situazione lavorativa ottimale. Vedremo...

I fondi stanziati per gli aiuti alle imprese, con particolare attenzione a quelle di piccola taglia, aumentano (110 miliardi nuova stima) [2].  Aumenteranno poi i finanziamenti alla ricerca, al personale sanitario e all’educazione.

Per quanto riguarda l’Europa ha elogiato tutto il lavoro che ha fatto. Come al solito suo, molte parole, parole, parole (come quando nel suo primo discorso, potete rileggere il mio articolo precedente, disse che lui e Trump si sarebbero visti parlati il giorno dopo e avremmo visto il risultato...) ma niente. E  tutti gli scontri tra Olanda Germania e Italia e paesi del sud Europa sui bonds ne sono di fatto la dimostrazione... del suo niente. Macron che all’inizio sembrava essere dalla parte di quet’ultimi poi con le sue usuali piroette ha fatto un ping pong con tutti e poi alla fine la situazione è rimasta quella precedente e per ora tutto è rimandato al 23 aprile.  

E non parliamo del suo ministro dell’economia (Bruno Lemaire), anche lui un “aficionado” dei paradigmi neoliberisti e applicati alla Francia (fino a metà marzo), che adesso ci dice che il capitalismo non puo’ più continuare così,  che deve cambiare . Si è auto elogiato per il lavoro che ha fatto anche lui per la Francia a questi ultimi incontri europei. Veramente allucinante.

Il discorso di Macron, nella parte finale, chiosa sull’annuncio (come quelli precedenti) che alla fine di questo periodo ci dovra’ essere necessariamente un cambio di paradigma. E quindi la Francia dovrà ritrovare la sua indipendenza strategica per certe produzioni (vaccini, gel, maschere). Ragionare di nuovo a medio e lungo termine. Recuperare una certa sovranità e occuparsi finalmente delle questioni ambientali che sono fondamentali. Diventare resilienti. Insomma lasciare i vecchi dogmi, quelli di cui si è fatto interprete ligio al dovere di politiche di austerità neoliberali fino a poco prima il confinamento di metà marzo.

E per concludere, in una specie di apoteosi (per lui, ma non per noi) afferma che ritorneremo ad avere dei “giorni felici”. Vi ricordo che questa espressione (che cito nel mio precedente articolo) si rifà all’espressione legata al Programma del Comitato Nazionale della Resistenza, che ha pemesso allo Stato Sociale Francese di portare quel benessere per cui e’ stato creato.

“Micron” avrebbe dovuto sciaquarsi la bocca prima di pronunciare queste parole, visto che fino a metà marzo stava continuando a distruggere lo Stato Sociale Francese. E che a causa ANCHE di cio’ (ma ricordo che il suo lavoro segue pedissequamente le orme dei vari presidenti e governi precedenti) dipende la difficoltà con cui affrontiamo questa crisi e la situazione economica con cui ci siamo entrati, che era già messa male.

Restiamo positivi, comunque. Lasciamogli ancora il “beneficio dell’inventario”, cioè lasciamo il dubbio che Macron possa aver cambiato idea (succede spesso ai presidenti francesi, apparentemente [4]), ma restiamo vigilanti e quindi, per il post-corona, vediamo concretamente cosa farà… Dopo le parole, i fatti. Citero’ qui una frase, detta in una recente serie francese di fantascienza “Ad Vitam”, che mi e’ piacuita molto e che affronta il tema dell’immortalità e le sfide del futuro prossimo: “Seuls les actes parlent, seuls les actes ne mentent pas” [4a] (Solo gli atti parlano, solo gli atti non mentono).

Intanto continuiamo a vedere cosa succede nell’attualità della gestione della crisi, gestione che per ora non sembra essere al “top”.

Comunicazione dei portavoce

Surrealiste le dichiarazioni a 360 gradi dei portavoce, in particolare de Sibeth Ndiaye [5] o del ministro della sanità Olivier Veran che da tempo promette l’arrivo di maschere, gel, guanti, tute, che il personale sanitario denuncia in deficit grave da tempo, e che non arriverebbero mai [6].

Cause/Denunce

Da notare la petizione [7] di 600 medici per attaccare giuricamente il governo par la gestione della crisi, viste tutte le carenze citate sopra. E le denunce (ben 28 allo stato attuale [8]) di cui parla per esempio l’avvocato dei Medici Liberali Di Vizio, a partire dalle dichiarazioni di Agens Buzyn [9], ministra della salute (precedente a Olivier Veran), dimissionaria (su decisione di Macron) per partecipare alle ultime elezioni municipali della città di Parigi.

Tutto il governo e’ pieno di denunce [10], solo “micron” resta escluso, durante tutto il suo mandato, in quanto presidente della repubblica. Solo dopo vedremo cosa succedera’ giuridicamente (solo Sarkozy per ora ha delle cause pendenti che ancora non hanno avuto una conclusione, come gia’ evocato nel mio precedente articolo).

Scioperi

Eh sì, persino in questo periodo ci possono essere scioperi in Francia, come quella dei netturbini che  non si sentono messi in condizioni corrette di lavorare [11]. Ma anche da parte dei sindacati che sono sul piede di guerra contro la ministra del lavoro [12], non solo per difendere delle categorie come quelle esposte ai rischi biologici (netturbini, sanitari, ...), ma anche per le “eccezioni” al codice del lavoro fatte via  “ordinanze” (strumento legale giuridico utilizzato per gestire la crisi), che danno la possibilità alla imprese di imporre un certo numero di giorni di ferie in questi mesi di confinamento.

C’e’ stato poi il presidente del MEDEF, Geoffroy (la confindustria francese) [13] che si e’ permesso di fare qualche commento inappropriato sulle vacanze d’estate e il lavorare di piu’ per riprendere al massimo la produzione, al quale ha persino risposto il presidente della regione Hauts de France (ex. Partito di Sarkozy, quindi non uno di ultra sinistra come NPA) [14], uno dei pochi uomini politici ancora un po’ più  sani di spirito, come il presidente della regione Nouvelle Aquitaine, Alain Rousset, il quale ha aggiunto ancora vari fondi (in piu’ di quelli di Macron) e strumenti per aiutare a riprendere al meglio le attività sul teritorio [15].

Ma anche qui preferisco utilizzare l’espressione citata alla fine del video di Paul Jorion [15a] (al minuto 8 e 50 secondi) : una macchia sporca nella storia dell’umanità, “a disgrace for the human race” (citando un espressione usata da dei suoi colleghi quando lavorava in UK all’epoca, per definire la politica della Thatcher) una vergogna per l’umanità.

Credo che Geoffroy non abbia fatto una delle sue migliori figure, e certo non lo aiuterà quando alla fine del confinamento vorrà ancora (?) cercare di imporre queste sue visioni anacronistiche neoliberiste. Non si esiterà a ritirare fuori questa sua esternazione.

Rivelazioni di Luc Montaigner

Per finire, la bomba degli ultimi giorni: il premio nobel Luc Montaigner rivela che secondo le analisi fatte dalla sua equipe, le virus Covid 19 potrebbe risultare da una manipolazione genetica [16]. Pezzi di HIV apparirebbero alla loro analisi e cita anche l’articolo poi ritirato di altri ricercatori indiani (come gia’ detto da Nino Laudani, intervistato recentemente da Marco Moiso sul  canbale Youtube [17].  Essendo Montaigner nella posizione di non dipendere da nessuno, puo’ permettersi questa libertà di espressione.

A questo proposito, nel ns movimento ci prendiamo la libertà di affrontare anche varie questioni europee, vi rimando ai ns eventi New Europeans Perspectives (in collaborazione con LEAP2040 et Citizen Route) [18].

Insomma, possiamo dire che non ci si annoia in Francia in questo momento di confinamento. Stay tuned per i prossimi aggiornamenti.

Maria Zei

1 https://www.youtube.com/watch?v=FIFjIwVTPhE

2 https://www.upr.fr/actualite/analyse-du-discours-de-macron-du-14-avril-2020-par-francois-asselineau/

3 https://www.challenges.fr/entreprise/sante-et-pharmacie/en-direct-coronavirus-la-strategie-de-sortie-du-deconfinement-le-11-mai_705833

4 https://www.20minutes.fr/politique/1689983-20150918-video-change-sempiternelles-metamorphoses-nicolas-sarkozy , https://www.youtube.com/watch?v=-rm0Fq-d9ck

4a https://vl-media.fr/on-a-vu-pour-vous-les-deux-premiers-episodes-de-ad-vitam-arte/

5 https://www.gala.fr/l_actu/news_de_stars/sibeth-ndiaye-en-fait-trop-a-lelysee-la-porte-parole-agace_446781, https://www.lefigaro.fr/politique/sibeth-ndiaye-une-porte-parole-sous-le-feu-des-critiques-20200326, https://www.courrierinternational.com/article/vu-ditalie-sibeth-ndiaye-la-porte-parole-dont-les-gaffes-embarrassent-macron, https://www.youtube.com/watch?v=lnIC9OBv0-g

6 https://www.youtube.com/watch?v=u98ESpLIqGc

https://www.youtube.com/watch?v=lnIC9OBv0-g, https://www.youtube.com/watch?v=aTfnY1TixXA

7 https://www.change.org/p/peuple-fran%C3%A7ais-nous-soutenons-les-600-m%C3%A9decins-qui-attaquent-e-philippe-et-a-buzyn-en-justice-0a5b7677-4cfb-4d4a-8dc2-9703a40a0115

8 https://www.facebook.com/watch/?v=540051806917197

9  https://www.youtube.com/watch?v=lUBq99FliPQ,

10 https://www.europe1.fr/societe/plainte-contre-agnes-buzyn-et-edouard-philippe-le-citoyen-a-le-droit-de-savoir-juge-lavocat-du-collectif-3957876,

11 https://www.ouest-france.fr/nouvelle-aquitaine/poitiers-86000/poitiers-les-eboueurs-en-greve-pour-denoncer-leurs-conditions-de-travail-6805115

12 https://www.20minutes.fr/politique/2752027-20200331-coronavirus-preavis-greve-plainte-contre-penicaud-gouvernement-sous-pression-syndicale-cgt

13 https://www.lepoint.fr/economie/coronavirus-l-injonction-du-patronat-a-travailler-plus-fait-polemique-13-04-2020-2371209_28.php

14 https://www.youtube.com/watch?v=J_60DzXAc7w

15 https://rgionnouvelle-aquitaine.cmail19.com/t/ViewEmail/r/A5274FFDF594D8432540EF23F30FEDED/726B3C817D0A93C03FEC1D8A50AFD3BD

15 a https://www.youtube.com/watch?v=VddkMlql9gw

16 https://www.youtube.com/watch?v=0POYGvPy0TA, https://www.youtube.com/watch?v=AHJHubTRMFc

17 https://www.youtube.com/watch?v=UvJrP-0gPDs

18  https://www.youtube.com/watch?v=T_fx0KmryDw, https://www.facebook.com/events/528200531219619/, https://www.leap2040.eu/en/debat-en-ligne-a-quoi-leurope-post-covid-ressemblera-t-elle-jeudi-5-avril-17h/

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