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Un'analisi pepata e "dall'interno" della nostra ottima Maria Zei del Dipartimento Geopolitica e Difesa  e nostra "corrispondente" dalla Francia sulla situazione della Francia ai tempi del corona. Solo poche annotazioni. Si stigmatizzava(giustamente) il comportamento di chi in un fuggi fuggi generale scappava da Milano per dirigersi al sud, in un clima che ricordava la scena dell'ultimo elicottero americano che abbandonava il tetto dell'ambasciata a Saigon prima dell'arrivo dei Vietcong. Il presidente Macron aveva solo pochi giorni fa dichiarato che la Francia non avrebbe imitato l'Italia perchè non sarebbe stato necessario (perchè più organizzata?), e che tutti i piani erano predisposti. Ieri, all'annuncio che la Francia avrebbe fatto praticamente come l'Italia, ci sono state alla stazione di Parigi le stesse scene da liberi tutti viste a Milano. Segno che certi stereotipi, da ambedue le direzioni, sono molto duri a morire.
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12/03/2020

Ma in che paese vive il presidente Macron, oramai battezzato da moltissimi francesi “micron” ci si può chiedere legittimamente, ad ascoltare il suo discorso di fine anno : « tutto va bene madama la marchesa nel paese delle meraviglie » [1]. E poi : « si continua a dritto sulla riforma delle pensioni »… come se niente fosse, con il paese che e’ stato in sciopero per un periodo lunghissimo (il più lungo che si ricordi dal ’68 [2]), a vari livelli, riguardando anche professioni che non ti aspetti: avvocati, pompieri, netturbini… Per non parlare del settore ospedaliero che e’ in sciopero da mesi: mancano mezzi, persone, rivalorizzazione dei mestieri e delle difficoltà enormi per permettersi un alloggio decente a prezzi decenti non troppo lontano del posto di lavoro.  

Quelli che hanno scioperato maggiormente (e che se lo sono potuto permettere anche grazie alle collette via  sindacati e crowdfunding) sono stati i trasporti soprattutto, ma la maggior parte dei lavoratori francesi li ha sostenuti e se avesse potuto avrebbe scioperato. Anche qua, come in molti paesi, grazie a delle riforme involutive  di stampo  neoliberista  e con l’avvento della globalizzazione (Nino Galloni, vice presidente di MR, lo spiega bene in dettaglio e storicamente nel suo ultimo libro [3]), il diritto allo sciopero e’ stato rivisto e corretto al ribasso. In queste condizioni, dove si rischia di perdere troppo in stipendio, e’ già qualcosa fare un giorno di sciopero.

Il progetto di legge sulle pensioni e’ passato all’assemblea nazionale, alcuni partiti (principalmente la France Insoumise, partito di Jean Luc Melanchon) hanno cercato di rallentare/bloccare l’iter parlamentare con un enorme numero di emendamenti, ma allora il primo ministro Edward Philippe ha deciso di usare il famoso 49.3 [3a] : come in Italia si usa la fiducia per far passare una legge, in Francia questo passaggio della Costituzione consente al governo di approvare un disegno di legge senza voto o discussione al parlamento).

E visto che « micron » con il suo partito ha la maggioranza assoluta, non c’e’ storia, adesso la legge sulle pensioni e’ passata al senato… si vedra’ come va a finire. In ogni caso, questo “49.3” e’ stato sentito dalla maggior parte dei francesi come un colpo di stato, ancora, nella linea di tutte le riforme che a tutto tondo Macron ha fatto, a cominciare dalla soppressione della tassa sulla fortuna, facendo così un gran regalo ai suoi cari ricchissi amici (ne avevo parlato già nel mio precedente articolo), che non ha avuto altro effetto che spostare la ricchezza verso chi, in realtà non ne aveva bisogno, ma lesinare sui 5 euro degli aiuti per l’alloggio [3b]…

Edward Philippe [3c] est un ex de Les Republicains, al fianco di Alain Juppé, quest’ultimo con un CV che vi lascio aprezzare [4]: in particolare l’anno 2004... e adesso è al consiglio costituzionale! [5] messo là grazie a Macron, come dire... tra uomini d’onore ci si scambia i favori.  E poi dicono tanto male della corruzione degli uomini politici in Italia: « Cencio dice male di straccio » si dice nella mia regione natale. Prima di parlare e dare all’untore... Ma se ne riparlerà più avanti, magari intanto fa riflettere.

Queste riforme per far piacere alla Merkel, per far vedere che la Francia rispetta i parametri… infatti si e’ visto: sono arrivati i Gilets Jaunes e la Francia col cavolo che rientra nei parametri, ma, rispetto all’Italia e’ riuscita e non farsi strigliare troppo dall’Europa, chissà come mai…

Macron ha le mani parecchio libere al parlamento perché il suo partito La Republique en marche ha la maggioranza. Un partito, il suo, uscito fuori da un cappello magico prima delle presidenziali: interessante il libro del giornalista Edenweld [6], quanti scheletri nell’armadio ha « manu » …

Magari un giorno la giustizia e i cittadini francesi lo giudicheranno, come sta accadendo per Sarkozy. L’ex presidente da un po’ di tempo si e’ molto incontrato con Macron [7], solo per interesse, visto cosa pesa di lui. Vari filoni lo riguardano, in particolare per finanziamenti da parte di Gheddafi ([8]. Il colmo, se vi ricordate il trattamento di favore che ha poi avuto alla fine dalla Francia in Libia. Che « capolavoro » per la Francia, per non parlare dell’Italia e del Mediterraneo!

E adesso, ciliegina sulla torta arriva… tatata !: il Coronavirus… ma insomma che sfiga per le elite francesi che governano la Francia da diverso tempo (via via sempre di più da burattini al posto di persone). Con tutte le belle riforme che hanno fatto negli ultimi decenni, il sistema sanitario non e’ più quello di un tempo (l’Italia e la Francia, sono state un tempo le nazioni col miglior servizio sanitario al mondo, bei ricordi). Patatrac i casini aumentano, come non ce ne fossero già abbastanza nella « Douce France » [9] di oggi.

Che sfiga per « micron » col suo lavoro continuo di erosione della « Securité Sociale » (Stato Sociale), fiore all’occhiello di bei tempi andati quando De Gaulle e il CNL (ne parlai nel mio precedente articolo) avevano dato origine a quel sistema che ha contribuito al progresso della vita dei francesi dal dopo guerra in poi. Che sfiga che le ultime riforme di « micron » nel campo della disoccupazione (perche’ l’economia francese sarebbe ripartita cosi’ bene in questi ultimi tempi... nelle sue illusioni e grazie alle sue riforme) rendano ancor piu’ terribili questi tempi per chi e’ disoccupato o ha impieghi saltuari /precari o tante altre configurazioni… configurazioni e rischi associati, da cui proteggere i piu’ deboli, che erano stati previsti fin dall’inzio, dalla famosa « Securité Sociale », concepita e messa in piedi apposta.

Lo stato sociale e tutti gli annessi e connessi, che in uno stato occidentale del XXI secolo (con tutto il peso e le lezioni della storia : dell’evoluzione dell’economia, delle lotte sociali…) sono di rigore, di cui essere fieri, ma soprattutto perche’ i famosi “ammortizzatori sociali” sono e restano i migliori strumenti per la protezione di TUTTI i cittadini e i più efficaci nel far ripartire la macchina economica (Nino Galloni docet ultimo libro per esempio [3], Jacques Generaux  La déconnomie [9a]).

Due libri consiglio che fanno un quadro della situazione della sociétà francese :

  • Emmanuel Todd : Les Luttes de classes en France au XXIe siècle [10]
  • Jérôme Fourquet : L'Archipel français [11]

In qualche decennio la Francia e’ molto cambiata e la sua stru]ttura sociale ha adesso una caratteristica importante messa in evidenza molto bene: in alto il famoso 1% che gongola, in basso un 30% sempre più sfigato, un grande blocco 50% di classe media/professioni intermedie che ha visto peggiorare tantissimo le proprie condizioni economiche e sociali, un 19% classe media alta, che ha molto votato « micron » ma che, come per gli altri più in basso (30% et 50%) ha peggiorato la sua situazione. In effetti, come lo mostra bene coi dati Todd, tutti tranne l’1% dei francesi hanno visto peggiorare tantissimo il proprio potere di acquisto e quella dei loro discendenti… E sarà sempre più così, con le politiche messe in atto nella linea delle precedenti ma molto più aggressive e con toni di disprezzo ([12] una lista non esauriente, per non parlare di frase famosa: “per trovare lavoro basta attraversare la strada” [13], ridiamo un po’ anche se ci sarebbe da piangere) .

Tutto ciò spiega bene come stiamo affrontando questa crisi multipla, in un contesto in cui c’e’ uno scollamento tra le elite e il resto dei cittadini e un disprezzo, che passa « da una classe all’altra », come Todd mostra chiaramente nel suo libro.

Disprezzo, che sembra essere rivolto anche tra paesi a livello europeo, dove questa crisi del coronavirus sembra stia mettendo in risalto tutto il peggio :

  • Politiche catastrofiche di austerity (da dopo la crisi del 2008, di cui non si sono apprese molte lezioni, qualche passo in avanti, qualche passo indietro, per poi non risolvere i problemi alla base e restare nel « business as usual », ben spiegato qui [14] da Thomas Porchet), che hanno ridotto :
    • il potere di acquisto dei cittadini (della banda che va da 0% a 99%)
    • le dotazioni ai servizi pubblici (che sono la ricchezza della solita banda che va da 0% a 99%)
    • i finanziamenti alla ricerca, all’educazione
  • Disprezzo :
    • come la battuta sulla “pizza corona”, nella trasmissione (comica) Groland di Canal + [15], con scuse successivamente fatte (ma ormai il male e’ fatto)
    • i tedeschi: loro hanno rifilato agli italiani un po’ di coronavirus e alla chetichella non hanno detto niente, nascondendo i loro malati tra i malati di influenza stagionale
  • Nessun aiuto mutuale nei momenti di bisogno:
    • Come la non vendita di mascherine all’Italia da parte della Francia, Germania e Repubblica Ceca [16], con Bruxelles che redarguisce ma poi restano solo parole... Un bell’esempio di non solidarietà. Un ennesimo esempio di questa « disunione » europea. Quanto alla Cina, lei ci aiuta [17].

Bisognerà trarre delle lezioni da ciò che sta succedendo sia a livello nazionale, che a livello europeo. Dovremo riflettere e decidere (tutti assieme in maniere democratica, solidale)  che tipo di Europa vogliamo e con che tipo di economia, finanza e produzione, in un contesto di globalizzazione fatta male e di dogmi neoliberisti che ci portano crisi a non finire ([3], [9a]) nel contesto di un cambiamento climatico che esiste ma che nessuno abborda in maniera adatta.

Nessuno e’ capace di prevedere il futuro ma certe direzioni posso essere prese, insieme e per un bene comune mondiale. Tutti i modelli devono essere rivisti. Un altro libro molto interessante  che vi consiglio: è di un francese, oltre al libro di Galloni  e alle preconizzazioni da Gioele Magaldi [18] :

Paul Jorion : Et le dernier qui sort éteint la lumière [19].

Tutti questi scritti riassumono bene la situazione e danno dei suggerimenti per il futuro, perche non partire da cio’? E così (per riprendere una classificazione espressa nel libro di Jorion) diventare tutti parte del terzo gruppo: coscienti del problema e attivi per risolverlo (noi tutti 99%) e combattere quelli che remano contro (1%), per far sì che da nemici diventino alleati, in questo grande compito che ci attende di poter di nuovo far progredire l’umanità, senza distruggere, né sciupare l’ambiente in cui viviamo e ritrovare così una dimensione di vita in sintonia con le vibrazioni migliori che l’umanità ha espresso nel corso della sua evoluzione e che hanno portato la civiltà umana ad alti livelli, che in certi momenti della storia sono esistiti e sono stati vissuti. Ricordiamoceli, impariamo le lezioni della storia, il Movimento Rossevelt esiste per questo e andremo fino in fondo.

Aggiornammento 16/03/2020

Discorso di Macron il 12 marzo 2020 sera [AG1]:

  • Scuole chiuse a partire dal 16/03/2020 non si sa fino a quando, ma trovavano il modo che i bimbi possano essere guardati per i lavoratori come gli ospedalieri... (separare e rimettere insieme...?).
  • Gli anziani restino casa.
  • Le elezioni comunali si sono fatte, almeno il primo turno domenica 15/03/2020, ognuno porterà la sua penna per firmare e ci sarà il gel idroalcolico per disinfettare e delle distanze da rispettare...
  • I trasporti restano ma invita a non prenderli.
  • Invita tutti a essere responsabili.
  • Fare il più possibile telelavoro (e’ il mio caso per esempio).
  • Ci saranno rimborsi e aiuti alle imprese di tutte le taglie e rinvio di pagamenti di tasse e contributi da marzo in poi...
  • Disoccupazione parziale.
  • L’indomani i suoi ministri formalizzano le regole da rispettare da tutti.
  • Frontiere a fermare, in caso necessario, in Francia e in Europa.

In certi momenti Macron sembrava volesse fare lo Charles de Gaulle che traina l'Europa a difendersi e farsi rispettare. L’indomani avrebbe parlato anche con Trump: bisogna essere uniti e aiutarsi e la finanza gli fa un baffo!!!

E ha avuto anche la faccia tosta di :

  • parlare bene e ringraziare tutti i lavoratori nel campo della salute (vi ricordo che sono in sciopero da quasi un anno in certi posti)
  • di dire che la Sanità pubblica e gratuita per tutti e' il nostro bene più prezioso (che sta distruggendo da quando e' arrivato)
  • che dobbiamo ripensare il nostro modello di sviluppo economico
  • che si devono prendere le lezioni da ciò che sta succedendo per migliorarlo

Nei giorni successivi al suo discorso alcuni giornalisti hanno commentato [AG2]: aspettiamo gli atti... vediamo se i fatti seguono le parole. E uno ha anche fatto notare che non ha avuto nemmeno una parola per l'Italia... dopo tutto lo sproloquio di parole sulla solidarietà' europea e l’aiutarsi... una delle tante incoerenze del suo discorso...

Micron aveva fatto delle riforme sulla disoccupazione ora invece ha deciso di rinviarle a settembre, aiuterà i disoccupati “per colpa” di questa crisi.

Le imprese non pagheranno niente per ora alle scadenze E in Europa secondo lui si dovrebbe fare lo stesso e unirci, autarci tra noi e difenderci come blocco. Ma chi porterà in Europa tutte questo cose...? Lui? Lui che finora ha fatto tutto il contrario.  Micron non e’ nuovo dire certe cose e poi fare il contrario, ma insomma col suo discorso ha raggiunto l’apice della sfacciataggine.

Alcuni esponenti del mondo medico si sono anche abbastanza risentiti del suo iniziale elogio al loro lavoro: e’ da un anno che gli dicono i problemi del settore ma lui non li ha mai ascoltati, anzi al contrario visto che la sanità manca di mezzi all’altezza della situazione e che micron non ha certo rinforzato. Il loro lavoro lo faranno bene e fondo perché è il loro dovere e sono dei professionisti non perché glielo ha chiesto lui. Venerdì al radio-giornale delle 12h30 su France Culture [AG3] un medico di Strasburgo denunciava già la saturazione e mancanza di mezzi dicendo che Macron nel suo discorso alla nazione parlava senza avere idea delle cifre sul terreno. La Francia non sembra aver preso bene le misure, senza veramente giocare d’anticipo grazie alle esperienze cinesi e italiane. E ci si domandava anche dove erano finite le mascherine che non sono state nemmeno inviare all'Italia...!!!

Domenica si e’ votato ma c’e’ stato un abbassamento notevole della partecipazione. Anche questa decisione di Macron di lasciare svolgersi le elezioni municipali... un altra incoerenza... da criticare...

Ma neanche i cittadini francesi sono stati risparmiati, visto che sono stati tacciati da inconscienti [AG4]  visto che spesso in molte grandi città, col sole, sono usciti a passeggiare in luoghi molto frequentati (nelle grandi città andare a riacchiappare un po’ di natura non e’ sempre così evidente), senza restare chiusi in casa.

Ma con tutte le istruzioni incoerenti di Macronma che cosa ci si aspettava...?

Continuerò le mie chronicles francesi prossimamente insieme alla nostre proposte per il futuro a breve. Stay tuned.

Maria Zei


 1 https://www.youtube.com/watch?v=3mpM9X3yLiI

2 https://fr.wikipedia.org/wiki/Mai_68

3 Nino Galloni – Polis-nomia (2020)

3a https://fr.wiktionary.org/wiki/49.3,

https://droit-finances.commentcamarche.com/faq/54241-49-3-definition-de-l-article-49-3

3b https://www.lemonde.fr/politique/video/2017/07/26/baisse-des-apl-dans-l-hemicycle-alexis-corbiere-montre-ce-qu-il-a-pu-acheter-avec-5-euros_5165381_823448.html

3c https://fr.wikipedia.org/wiki/%C3%89douard_Philippe

4 https://fr.wikipedia.org/wiki/Alain_Jupp%C3%A9

5 https://it.wikipedia.org/wiki/Consiglio_costituzionale_(Francia)

6 https://www.youtube.com/watch?v=jtPS2mQBc6c

https://www.youtube.com/watch?v=-FGHlHiFq8Y,

https://www.youtube.com/watch?v=PvfXlbk-n9c

7 https://www.lemonde.fr/politique/article/2019/11/16/emmanuel-macron-et-nicolas-sarkozy-une-proximite-assumee_6019415_823448.html,

https://www.gala.fr/l_actu/news_de_stars/nicolas-sarkozy-toujours-aussi-attentionne-envers-emmanuel-macron-il-le-prouve_444443,

https://www.lefigaro.fr/international/macron-a-charge-sarkozy-de-representer-la-france-a-la-ceremonie-d-hommage-au-sultan-d-oman-20200112,

http://www.leparisien.fr/politique/macron-et-sarkozy-les-secrets-d-une-complicite-humaine-et-politique-02-02-2020-8250411.php

8 https://www.youtube.com/watch?v=31IG5zJkXEI, https://www.youtube.com/watch?v=kA6xg0noTMQ

9 https://www.youtube.com/watch?v=6EbBbezVtUQ

9 a http://www.seuil.com/ouvrage/la-deconnomie-jacques-genereux/9782757872123

10 https://www.youtube.com/watch?v=hcp1ysOdZ3c, https://www.youtube.com/watch?v=yOKpSrS0buU,

https://www.youtube.com/watch?v=Hs07WXP9E_k,

https://www.youtube.com/watch?v=3Z0yih4Md74

11 https://www.youtube.com/watch?v=EPsrxojsEOc,

https://www.youtube.com/watch?v=oBs4jP_aPeE,

https://www.youtube.com/watch?v=5G__uO3KC54,

https://www.youtube.com/watch?v=eg00hldj9Gc

12 https://www.ledauphine.com/france-monde/2018/06/14/pognon-le-top-10-des-phrases-choc-de-macron

13 https://www.youtube.com/watch?v=uNGv6p_Au50

14 https://www.youtube.com/watch?v=yt0gleTQfAQ&feature=emb_logo

15 https://www.ouest-france.fr/sante/virus/coronavirus/coronavirus-la-pizza-corona-de-groland-indigne-l-italie-canal-presente-ses-excuses-6764342

16 https://www.europe1.fr/international/coronavirus-les-masques-de-protection-sement-la-discorde-a-bruxelles-3953847

17 https://thenexttech.startupitalia.eu/76953-20200307-coronavirus-xiaomi-dona-allitalia-migliaia-maschere,

https://www.ilsole24ore.com/art/dalle-mascherine-respiratori-cina-ci-trasferisce-suo-know-how-ADW9pUC

18 https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/ufficio-stampa/magaldi-dal-coronavirus-si-deve-risorgere-prontamente-con-un-new-deal-europeo.html

19 https://www.fayard.fr/documents-temoignages/le-dernier-qui-sen-va-eteint-la-lumiere-9782213699035


AG1 https://www.youtube.com/watch?v=U_qD7OliGjw

AG2 https://www.franceculture.fr/emissions/les-matins/la-verite-et-au-dela-le-roman-de-la-politique-americaine

AG3 https://www.franceculture.fr/emissions/journal-de-12h30/journal-de-12h30-du-vendredi-13-mars-2020

AG 4 https://www.lefigaro.fr/actualite-france/des-francais-encore-dans-l-insouciance-20200315

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