societasmazzinilogoLavorando sulla manipolazione della stampa, la propaganda ha progressivamente cambiato il significato delle parole simboliche della contestazione, come “democrazia”, ​​”libertà”, “intellettuali”, “anarchia”, “ideologia”, “illuminazione”, ribaltandole nel loro contrario. Esattamente il modo di lavorare della neo-lingua descritta da Orwell, resa concreta ed efficace da parte della restaurazione oscurantista venuta allo scoperto nel 1975 con il documento della Commissione Trilaterale “The Crisis of Democracy“, ​​un manifesto programmatico che ha elaborato una propaganda tagliente e pervasiva. La crisi economica viene trasformata nell’opportunità di realizzare un disegno politico oscurantista, aristocratico e liberticida, utilizzato per trasferire ricchezza dal ceto medio a una ristretta cerchia di poteri che stanno tuttora attivamente operando per distruggere i nostri diritti. Leggi l'intero articolo: