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L’esito delle Primarie PD- voto domenica 30 aprile 2017- è pressoché scontato, a meno di qualche imprevisto.

Vincerà Matteo Renzi e Andrea Orlando si piazzerà secondo.

Cioè vinceranno gli ormai già vecchi e logori volti del Partito fintamente democratico e progressista di Via del Nazareno.

Il primo, Matteo Renzi, ha già ampiamente dimostrato di non avere la stoffa dello statista, di non aver saputo governare l’Italia e di essere stato, per il PD, un segretario inutilmente divisivo, che ha portato peraltro il soggetto politico da lui guidato a sfracellarsi sull’altare di riforme costituzionali sgraditissime alla maggioranza degli italiani (vedi disfatta al Referendum di pochi mesi fa).

L’altro, Andrea Orlando, già “giovane turco”, Ministro di peso sia nel governo Renzi che in quello Gentiloni, ha condiviso senza fiatare tutta la stagione politica del recente “renzismo”, traendone “grasse” poltrone, (piccolo) potere e prebende, salvo far finta di differenziarsi (strumentalmente) dall’ex premier solo in funzione di questa tragicomica candidatura a Segretario PD dell’ultim’ora.

Michele Emiliano assai probabilmente arriverà terzo nei suffragi (come già è accaduto nel primo turno di votazione, quello interno ai circoli PD). Ciò, perché l’elettorato piddino ancora non ha ben capito cosa accade da anni nel proprio partito, in Italia e in Europa.

I piddini capiranno col tempo, come gli italiani di sedicente centro-destra hanno avuto bisogno di circa 20 anni per capire sino in fondo i limiti di Berlusconi: si lasci fare un secondo mandato come segretario a Renzi e si lasci vincere e poi governare Emmanuel Macron in Francia: vedrete che tutto sarà molto più chiaro per le coscienze di molti, dopo…

Ma Michele Emiliano, come già sottolineato dal Presidente MR Gioele Magaldi (si ascoltino e leggano, al riguardo:

 

Massoneria On Air: puntata 10.04.2017. Audio scaricabile su Vetrina Servizi (clicca per ascoltare)

 

“Magaldi: riusciranno i 5 Stelle a dirci cosa vogliono fare?”, articolo pubblicato su Libre Idee il 13 aprile 2017

 

“Magaldi: 25 aprile, niente da festeggiare. Nemmeno a Parigi”, articolo pubblicato su Libre Idee il 25 aprile 2017

 

Massoneria On Air: puntata 24.04.2017. Audio scaricabile su Vetrina Servizi (clicca per ascoltare),

 

potrebbe rappresentare anche, in prospettiva, l’affermazione di un nuovo corso PD orientato in termini reali (e non fumosi e retorici, secondo lo stile renziano) in chiave anti-austerity e anti-neoliberismo imperante, aperto alla costruzione di un’Europa popolare, democratica e social-liberale (nel senso autentico, keynesiano, rooseveltiano, rosselliano, kennediano e rawlsiano del termine, non secondo la grande bugia mainstream che tende a presentare come liberal-socialisti i vari candidati alla Emmanuel Macron e tutti gli epigoni di Anthony Giddens e della cosiddetta “Terza Via”  che ha accomunato Tony Blair, Massimo D’Alema e Matteo Renzi, dagli anni ’90 ad oggi).

Michele Emiliano, subito dopo le Primarie PD costituirà una corrente pacificamente dissidente  e utilmente propositiva nel suo Partito.

Poco importa quanti saranno i voti che prenderà come “terzo incomodo” (ma invitiamo chi condivide il nostro ragionamento ad andare a votare, domenica 30 aprile, e a votare MICHELE EMILIANO), perché la vera partita inizierà a partire da dopo il voto.

Il Movimento Roosevelt, come già inizia a trapelare da diverse parti, sta costruendo- insieme ad altri soggetti- il cantiere ambiziosissimo e avanguardistico del Partito Democratico Progressista (PDP).

La domanda, che giriamo direttamente ai membri e ai simpatizzanti della comunità rooseveltiana, è: “ritenete utile supportare Michele Emiliano, dopo le Primarie, per rafforzare il suo ruolo politico all’interno del PD, anche in vista di potenziali collaborazioni politiche future con il PDP?”

Ciascuno dia la propria risposta pubblicamente o ce la faccia pervenire anche privatamente, scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e poi codesto Ufficio di Presidenza farà le sue valutazioni.

 

 
PRESIDENZA DEL MOVIMENTO ROOSEVELT (www.movimentoroosevelt.com )

 
( Articolo del 28 aprile 2017 )

 

 

Commenti   

0 # RE: E’ bene che Michele Emiliano sia supportato dal MR, subito dopo le Primarie, per costruire una corrente progressista e anti- neoliberista nel PD, in grado di dialogare proficuamente anche con il M5S e con il nascente PDP?Franco Pinzaferri 2017-04-29 08:51
sono daccordo con la proposta della presidenza, di supportare Emiliano e aprire a primarie concluse,un dialogo che possa permetterci di avere un interlocutore all'interno del pd,anche se soffiano venti di ulteriori scissioni all'interno di questo partito.
credo sia importante avere questa linea,e di avere un confronto serio anche con i 5 stelle soprattutto in previsione del Partito Democratico e Progressista.
tutto cio' su livello nazionale,e a livello regionale,come ci moviamo?
In toscana chiedo ormai da oltre un anno chi sono i riferimenti del MR? quale linea teniamo e eventualmente quali alleanze ricercare all'interno del PD? e' possibile avere riferimenti locali senza tutte le volte scrvere a roma?
almeno due persone sono disposte a darsi da fare il sottoscritto e una mia collaboratrice iscritta al MR.
un fraterno saluto
Franco Pinzaferri
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