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Alessia Muccio, siciliana, si definisce “ecologo umano”: tutto il suo percorso personale, formativo e professionale è dedicato allo studio transdisciplinare della complessità (interiore ed esteriore) e al perfezionamento di una visione sistemica della realtà via via più articolata. Sarà lei a dirigere il Dipartimento per le Politiche del Mediterraneo e per i fenomeni migratori, nell'ambito della nuova Segreteria generale del Movimento Roosevelt coordinata da Patrizia Scanu. Alessia Muccio si è laureata con lode in scienze naturali nel 2003 all’università di Messina, conseguendo poi (sempre con lode) il master in antropologia biologica dell’area mediterranea all’università di Firenze, con una tesi sulle caratteristiche socio-demografiche e i flussi migratori nel Mediterraneo (2004). Nello stesso anno ha effettuato uno stage presso l’università di Parma e un altro presso il Cnrs all’Université de la Méditerranée di Marsiglia, in Francia, approfondendo la biodemografia (struttura e dinamica di popolazione) e le dinamiche migratorie.
Alessia Muccio d1ade

Dal 2005 al 2010 è stata inoltre collaboratrice scientifica del Laboratorio di Ecologia Umana dell’università di Firenze, dove tra l’altro si è dedicata, come ricercatrice a contratto, a un progetto di ricerca – in cooperazione con diversi partners istituzionali – sulla rinuncia alla maternità delle donne immigrate nella provincia di Firenze. Nel 2006 si è specializzata in “sviluppo sostenibile” presso il Centro di Ecologia Umana e Scienze dell’Ambiente dell’università di Ginevra, in Svizzera. Contestualmente ha iniziato una collaborazione in ambito Onu, prima con l’Undp (United Nations Development Program) e poi con l’Unitar (United Nations Institute for Training and Research), diventando consulente per diversi programmi. Obiettivo: ideare nuove metodologie d’approccio per lo sviluppo sostenibile, strutturando sistemi complessi per l’attuazione dell’Agenda 2030.

«Gli anni trascorsi nel contesto internazionale – afferma – mi hanno permesso anche di estendere le mie conoscenze alla cooperazione internazionale, alle strategie di comunicazione e alla pianificazione strategica per lo sviluppo sostenibile». Proprio questa esperienza, insieme ai contatti internazionali nel frattempo sviluppati, consentirà ad Alessia Muccio di tracciare le linee-guida delle proposte del Movimento Roosevelt in una materia delicata e scottante come quella che riguarda i migranti: la polemica politica sugli sbarchi, infatti, oscura una realtà neo-coloniale come quella che opprime l'economia africana. Inoltre, l'impegno di Alessia Muccio nel Movimento Roosevelt non si esaurirà con la direzione del Dipartimento per le Politiche del Mediterraneo e per i fenomeni migratori: Alessia sarà anche la coordinatrice dello Staff di Segreteria, con l'incarico di Assistente organizzativa del Segretario generale per gli eventi nazionali e internazionali.