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Dal diario Facebook 28.09.18

"Vedo i seguaci della sedicente sinistra e della sedicente destra sbracciarsi gridando alla follia: ”con l’Italia che va in malora questi pazzi al governo festeggiano l’aumento del nostro debito. Ci vogliono rovinare!”

Avete ragione, forse si poteva e si doveva fare di meglio - ma in senso opposto!

Basta con i dogmi del neoliberismo, del debito pubblico e dello spread. 
L’economia non è una scienza ma un modello.

Il modello neoliberista, che le lobbies del mondo della finanza hanno imposto ai popoli europei come modello unico e imprescindibile , ha “spiegato” cose assolutamente non vere.

Piuttosto di prendere per vero tutto cio' che ci dicono le testate di sistema, leggiamo e studiamo un poco di storia e di economia.

Leggiamo di economia (“Uscita di sicurezza”, “Econocracy”, o “John Maynard Keynes” di Giorgio La Malfa, per iniziare) per capire come l’economia viene oggi usata per controllare la politica e sovvertire il volere popolare.

Studiamo la storia per capire con quali politiche monetarie ed economiche si avviano fasi economiche anticicliche e si esce dalle crisi.

Studiamo la crisi del '29-'39 e come Roosevelt ne uscì (famoso il discorso del '32 in cui disse: “l’unica cosa di cui avere paura è la paura stessa” rivolgendosi proprio alla narrativa del mondo finanziario che metteva in guardia dal debito pubblico e sosteneva che avrebbero pagato le future generazioni- balle! L’economia di uno Stato non funziona come l’economia familiare- è dal '71 che l’erogazione della moneta non è collegata alle riserve d’oro!).
Guardate alle politiche monetarie ed economiche su cui si basò il Piano Marshall, che rilanciò l’economia europea. E guardiamo anche, in qualche modo, alle politiche economiche di Obama del 2008. 
La storia insegna quali politiche economiche servono per uscire dalle crisi... non si taglia il deficit tagliando la spesa ed i consumi.

Una piccola riflessione anche sull'inflazione: Solo le grandi multinazionali ed i gruppi finanziari hanno interesse a mantenere il valore assoluto del denaro- e per farlo impongono i loro dogmi sul volere popolare."

Commenti   

0 # RE: Debito al 2.4% - in tanti si stracciano le vestiOvidio Graziano 2018-09-29 15:18
Il problema fondamentale che sia il governo sia Tria non possono fare a meno di ignorare e' che i debiti della pubblica amministrazione non sono ufficialmente garantiti da nessuno. De-facto e' solo il prelievo fiscale asfisiante che permette al paese di rimanere credibile dinnanzi al mercato (cioe' gli investitori).

Il mercato (ovvero i potenziali acquirenti del debito) sa benissimo che la BCE non garantisce il debito degli stati dell'EuroZona e pertanto reagisce di conseguenza quando si vuole aumentare il deficit.

Fare deficit, espandere l'economia, raggiungere la piena occupazione...sono tutte cose che a me stanno benissimo, ma alla base vi e' una Banca Centrale che garantisce tale espansione attraverso la politica monetaria, in maniera limpida e trasparente - La BCE questo non lo fa. Non lo puo' fare per statuto.
Questi sono fatti purtroppo - La narrativa neoliberista contemporanea e' conseguenza diretta di come e' stata creata l'EuroZona ed il ruolo della BCE.

Prendersela con Tria, mandandogli avvertimenti, secondo me e' molto ingeneroso (unfair), in quanto lui stesso sta con le mani legate. Anche lui sa benissimo che nessuno garantisce il debito pubblico italiano perche' l'Euro e' stato apposta creato ed architettato per introdurre misure di asuterita' economica perenni (dal pareggio di bilancio fino ai surplus di partite correnti attraverso il soffocamento della domanda interna - Monti docet).

I casi qui sono solamente due:
1) O ci si impunta a voler inserire nello statuto della BCE che quest'ultima e' effettivamente ed UFFICIALMENTE il prestatore di ultima istanza per i paesi dell'EuroZona - lo si fa platealmente e pubblicamente sensibilizzando anche l'opinione pubblica (oggi vera ed unica garante ignara del debito pubblico).

2) Pubblicamente si chiede ad un'altra banca centrale (FED...BoE....BoJ...whatever) di garantire il debito italiano.

PS = Quando torna Gioele Magaldi a Londra per una serata?Il problema fondamentale che sia il governo sia Tria non possono fare a meno di ignorare e' che i debiti della pubblica amministrazione non sono ufficialmente garantiti da nessuno. De-facto e' solo il prelievo fiscale asfisiante che permette al paese di rimanere credibile dinnanzi al mercato (cioe' gli investitori).

Il mercato (ovvero i potenziali acquirenti del debito) sa benissimo che la BCE non garantisce il debito degli stati dell'EuroZona e pertanto reagisce di conseguenza quando si vuole aumentare il deficit.

Fare deficit, espandere l'economia, raggiungere la piena occupazione...sono tutte cose che a me stanno benissimo, ma alla base vi e' una Banca Centrale che garantisce tale espansione attraverso la politica monetaria, in maniera limpida e trasparente - La BCE questo non lo fa. Non lo puo' fare per statuto.
Questi sono fatti purtroppo - La narrativa neoliberista contemporanea e' conseguenza diretta di come e' stata creata l'EuroZona ed il ruolo della BCE.

Prendersela con Tria, mandandogli avvertimenti, secondo me e' molto ingeneroso (unfair), in quanto lui stesso sta con le mani legate. Anche lui sa benissimo che nessuno garantisce il debito pubblico italiano perche' l'Euro e' stato apposta creato ed architettato per introdurre misure di asuterita' economica perenni (dal pareggio di bilancio fino ai surplus di partite correnti attraverso il soffocamento della domanda interna - Monti docet).

I casi qui sono solamente due:
1) O ci si impunta a voler inserire nello statuto della BCE che quest'ultima e' effettivamente ed UFFICIALMENTE il prestatore di ultima istanza per i paesi dell'EuroZona - lo si fa platealmente e pubblicamente sensibilizzando anche l'opinione pubblica (oggi vera ed unica garante ignara del debito pubblico).

2) Pubblicamente si chiede ad un'altra banca centrale (FED...BoE....BoJ...whatever) di garantire il debito italiano.

PS = Quando torna Gioele Magaldi a Londra per una serata?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # RE: Debito al 2.4% - in tanti si stracciano le vestiMarco Moiso 2018-10-04 18:35
Ci stiamo dando da fare proprio in questi giorni per organizzare un evento a Londra. Chi scrive?
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0 # RE: Debito al 2.4% - in tanti si stracciano le vestiOvidio Graziano 2018-10-04 19:14
Bene sono molto contento. Se e' una data a cui posso partecipare, vengo piu' che volentieri.

Il mio nome e' quello che appare sui commenti - non uso alias o altri nomi inventati.

Ero presente al primo incontro con Gioele Magaldi qualche anno fa - Se lei ha ancora il video, io sono quello che fa la domanda su Donald Trump (era ben prima delle elezioni presidenziali del 2016).

Poi sono anche venuto a vedere Magaldi e Giulietto Chiesa insieme.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
0 # RE: Debito al 2.4% - in tanti si stracciano le vestiMarco Moiso 2018-10-04 18:36
Ciao,
Ci stiamo dando da fare proprio in questi giorni per organizzare un evento a Londra. Chi scrive?
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